Come molti sapranno la TV pubblica non è solo (e fortunatamente!) Rai 1, 2 e 3, ma è diventata una piattaforma multicanale in grado di dedicare spazi monotematici ad un pubblico selezionato.
Tra le tante proposte c'è, ad esempio, RaiSport+ che trasmette 24 ore su 24 avvenimenti sportivi, RaiScuola e RaiEdu rivolti a studenti ed insegnanti, RaiGulp dedicata ai bambini, RaiNews24 e RaiEconomia che affrontano i temi dell'informazione e della finanza, RaiStoria (la mia preferita...) un canale dove ieri e oggi si mescolano e dove vengono aperte le enormi Teche Rai per farci rivivere gli splendidi programmi e reportages che portavano firme di grandi autori come Zavattini, Sodati, Cavani, ecc.
Questi canali "supplementari" sono fruibili in televisione da chi ha un antenna satellitare o un collegamento con il digitale terrestre, filtrati attraverso un decoder.
Il sito della RAI già consente la visualizzazone in streaming dei vari canali in questa pagina, dove, scorrendo il cursore in alto potete posizionarvi sul canale preferito ed accanto consultare l'elenco dei programmi della giornata. Spesso il materiale in onda si presta ad un utilizzo didattico, ma occorrerebbe qualche applicativo per consentircene la registrazione.
Ebbene la rete ci aiuta! StreamRAI è un freeware standalone che ci aiuta a vedere in streaming tutti ( o quasi ) i canali della RAI in streaming. Ma oltre a farvi vedere il programma, vi consente di registrarlo nella cartella di destinazione che avrete selezionato all'inizio. Occorre inanzitutto disporre del diffusissimo e gratuito player VLC, che potrete scaricare cliccando qui.
A questo punto scaricate StreamRAI, che non necessita di installazione; tuttavia al primo avvio è necessario andare nelle preferenze e selezionare l’eseguibile di VLC e la directory di salvataggio delle registrazioni. Nella maggior parte dei casi l’eseguibile “vlc.exe” si trova in C:/Programmi/VideoLAN/VLC/.
Posso confermarvi che l'utilizzo è semplicissimo ed il funzionamento garantito!
Vorrei dedicare un articolo ad uno dei miei scrittori preferiti, Mario Soldati, nel decennale della sua scomparsa.
Innanzitutto risulta persino riduttivo definire Soldati solo superbo scrittore, in quanto va ricordato come ottimo sceneggiatore e regista, nonché abilissimo conduttore televisivo, forse il primo uomo di cultura capace di intuire le enormi potenzialità educative dei media, finendo per riuscire a padroneggiarli con grande maestria.
Credo comunque che Mario Soldati vada annoverato come uno dei più grandi descrittori dell’Italia del ‘900. Fu da sempre una sorta di simbolo della versatilità nelle varie forme della narrazione: dal diario di viaggio al romanzo (vedi classici come America Primo Amore e Lettere da Capri) fino al teatro; dal racconto al documentario; dal reportage sulla civiltà rurale e gastronomica (Vino al vino), alla critica d’arte; dalla comunicazione (fu protagonista di campagne pubblicitarie) fino al cinema, con il capolavoro Piccolo Mondo Antico, del 1941.
Diventò popolarissimo grazie alla televisione, uno dei primi protagonisti in assoluto, intuendone le enormi potenzialità e indagandone l’impatto sociale. Come non menzionare i suoi celebri programmi Viaggio nella Valle del Po (1957), una sorta di promozione di un territorio e della sua cultura enogastronomica e Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno (1960, in collaborazione con Cesare Zavattini), che furono i primi esempi di reportages arricchiti da una sensibilità raffinata di un grande narratore. Infine, I Racconti del Maresciallo, del 1967, anticiparono, nella fortunata versione televisiva, le serie in voga negli ultimi anni.
Purtroppo non è facilissimo reperire materiale video relativo a queste produzioni, ma in occasione della ricorrenza la RAI ha dedicato uno speciale al grande artista: Scrittori per un anno – Mario Soldati si Racconta. Nella pagina, oltre al video presente, è possibile linkare altri filmati raccolti in quattro categorie:
- Mario Soldati: uno e centomila (tra gli altri video, un'intera punata di Passepartout dedicata lui);
- Viaggio nella Valle del Po;
- Chi legge? Viaggio lungo il Tirreno;
-I Racconti del Maresciallo.
Un piccolo tributo ad un grande uomo, ma anche una dimostrazione di quale enorme differenza esista tra la squallida programmazione televisiva attuale e quella, poverissima tecnologicamente, ma straordinaria per contenuti di oltre 50 anni fa.
Viviamo in tempi eccezionali. Gli scienziati ci dicono che abbiamo 10 anni per cambiare il nostro modo di vivere, evitare l'esaurimento delle risorse naturali e l'evoluzione catastrofica del clima della Terra ... Questo straordinario documentario probabilmente non necessita di particolari commenti, è sufficiente farsi rapire dalla incomparabile bellezza delle immagini aeree ad alta definizione che descrivono i paesaggi di ben 54 Paesi da angolazioni molto suggestive.
il film è un vero e proprio progetto multimediale realizzato da Yann Arthus-Bertrand e prodotto da Luc Besson, ed è stato diffuso gli scorsi mesi in concomitanza con la giornata mondiale della Terra (EarthDay).
Il documentario è stato realizzato senza fini di lucro e per promuoverlo è stato creato il canale ufficiale su YouTube, dal nome HomeProject da cui è possibile vederne diverse versioni, compresi alcuni interessanti filmati sulle tecniche di realizzazione delle immagini.
Non si tratta di una novità, visto che questo progetto risale al 2007, ma credo sia importante informare quanti ancora non lo conoscono.
Sto parlando di MEDITA (Mediateca Digitale Italiana), una vera e propria enciclopedia on-line di Rai Educational messa a disposizione dei docenti italiani in convenzione con il Ministero dell'Istruzione dell'Università e Ricerca.
Il sito offre alle scuole oltre 4000 unità audiovisive tratte dagli archivi storici della RAI, suddivise per materia e ordine scolastico.
Ogni audiovisivo, corredato di un breve testo che ne descrive il contenuto, si propone come fulcro e punto di partenza di percorsi di studio molteplici e potenzialmente interconnessi.
I docenti delle scuole italiane, di ogni ordine e grado, possono accedere alla mediateca e visualizzare tutte le unità didattiche e gli oggetti multimediali registrandosi attraverso l’apposito form.
Una volta registrati, gli utenti possono avere l’accesso all’area My Medita con tutti i servizi che la piattaforma mette a disposizione a sostegno delle proprie attività didattiche.
Alla conferma della registrazione seguirà la comunicazione, via e-mail, di username e password necessari per accedere al sistema.
In particolare, MEDITA è anche un centro di condivisione delle attività fra docenti dove è possibile condividere le play list che ciasun utente ha selezionato per svolgere le proprie esercitazioni in classe.
Una sola avvertenza: essendo visualizzazoni in streaming, a volte è consigliabile scaricare l'intero filmato prima di rivederlo, per evitare interruzioni nel flusso.
Una splendida novità presente in rete è ARCHEOLOGIAVIVA.TV, un canale televisivo online completamente gratuito e dedicato all'archeologia.
Si tratta di un'emittente che trasmette continuamente splendidi documentari sui grandi temi della storia più antica e le notizie sulle ultime scoperte, in collegamento con la rivista "Archeologia Viva", edita dalla Giunti, che cura anche questo canale tv.
Appena entrati nel sito si assiste in streaming al documentario in corso e, a fianco, nella sezione In onda è possibile visionare il palinsesto della giornata, mentre cliccando su Video si possone leggere alcune note relative al flmato in onda.
E' presente un Archivio che propone i filmati più visti e i più recenti, in modo da rivedersi con calma alcuni documentari andati in onda precedentemente. Tra i più visionati c'e' "Un'isola nel tempo" di Folco Quilici dedicato alla storia millenaria dell'isola di Pantelleria, inserita nel contesto della storia delle antiche civiltà del Mediteraneo e "'L'armata scomparsa di re Cambise" dei fratelli Castiglioni sulle vicende legate al grande re persiano alla conquista dell'Egitto.
E' presente anche una sezione Conversazioni, dedicata ad interviste a grandi eperti su temi specifici, come nel caso dell'incontro con Emanuele Greco su "La civiltà greca ponte tra Oriente e Occidente".
Una ragione in più, alla sera, per non accendere la TV e collegarsi alla rete....
E' possibile effettuare una donazione di 2 euro inviando un sms al 48541 da cellulari Tim e Vodafone o chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia