Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

Iscriviti alla Newsletter (no @hotmail - @live)


Anche i dispositivi Android colpiti da ransomware E-mail
Risorse - Sicurezza
Scritto da Administrator   
Venerdì 18 Settembre 2015 16:53
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Avevo già segnalato i ransomware come la peggior categoria di virus, capaci di infettare milioni di computer e di restituirli alla normalità solo previo pagamento di un salato riscatto.

Purtroppo i ransomware sono ora in grado di colpire anche i dispositivi Android attraverso il malware LockerPIN che, all'insaputa dell'utente, imposta e modifica il PIN del telefono, bloccando lo schermo e chiedendo un riscatto di 500 dollari per tornare alla normalità. 

Una volta installato nel device, il virus tenta di ottenere i permessi di amministratore, sovrapponendo al messaggio di sistema una propria finestra e presentandosi come installazione di una patch di aggiornamento. Purtroppo non esiste un modo semplice per modificare il PIN dei dispositivi corrotti se non ripristinando le impostazioni iniziali di fabbrica, con la conseguente perdita di tutti i dati.

Oltretutto non si ha neanche una garanzia di ripistinare tutte le funzionalità dello smartphone nel caso in cui si decida di pagare il riscatto, in quanto chi costruisce il trojan potrebbe impostare un PIN a caso, tenendo di fatto il dispositivo in blocco.

da recentissime statistiche sembra che la maggior parte dei dispositivi Android infettati si trovi attualmente negli Stati Uniti con una percentuale sul totale di oltre il 75%. Gli esperti del settore prevedono che a breve anche gli utenti europei finiranno nel mirino dei cybercriminali.

Ma come difendersi da questa minaccia? Gli esperti di Esetsocietà specializzata nella sicurezza informatica, suggeriscono di utilizzare applicazioni antivirus progettate specificamente per gli smartphone e i tablet Android (tra queste suggerisco Avast Ransomware), di effettuare backup periodici e di scaricare le applicazioni solo da app store certificati come Google Play o l'App Store di Amazon.

Articoli correlati

Written on 18 Aprile 2013, 14.41 by
Recentemente il Garante della privacy si è espresso sull'uso di tablet e smartphone a scuola. Lo ha fatto attraverso un...
Written on 26 Maggio 2014, 20.07 by maestroroberto
  Sappiamo bene come i comuni antivirus consumino una quantità enorme di risorse e rallentino i nostri pc in maniera rilevante...
Written on 19 Maggio 2016, 15.53 by maestroroberto
I ricercatori di ESET®, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione Europea, hanno messo...
Written on 16 Maggio 2017, 14.29 by maestroroberto
Venerdì scorso, il Ransomware WannaCrypt ha causato un disastro globale, infettando numerose organizzazioni ed utenti domestici con i...
Written on 10 Febbraio 2009, 17.31 by
Ultimamente capita di essere assaliti dal terrore ogniqualvolta un alunno chiede di salvare il lavoro appena svolto nel laboratorio della scuola...
Written on 09 Dicembre 2010, 14.51 by
Avete il timore che il sito web che state per visitare sia infettato da virus, malware, spyware e chi più ne ha più ne metta? Durante la navigazione...

 

Il Meteo

Foto Satellitari in tempo reale - Italia e tutti i paesi Europei

Sito segnalato da

banner

Radio Online

free online radio