Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

Iscriviti alla Newsletter (no @hotmail - @live)


Programmatore: la professione informatica più richiesta dal mercato del lavoro E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 23 Luglio 2020 14:03
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Il mercato del lavoro negli ultimi anni è cambiato notevolmente, e la trasformazione non è ancora completata. Le nuove tecnologie non hanno solamente cambiato l'approccio verso molte professioni, ma ne hanno create anche di nuove e tra l'altro ben retribuite. Alcune di queste sono legate a doppia mandata proprio con il mondo "digital", e riguardano la programmazione in generale. Ovviamente parliamo di figure professionali ad altissimo livello di competenze, che però hanno ottime possibilità di inserirsi con successo nell'attuale mercato. Facciamo insieme il punto della situazione.

 

Professioni informatiche: le più richieste

Le professioni informatiche sono tra le più ricercate nell'attuale mercato del lavoro. All'interno di questa grande famiglia ne possiamo trovare alcune più richieste di altre. Non c'è da stupirsi della situazione, dal momento che praticamente quasi ogni nostra azione quotidiana naviga attorno alla tecnologia, soprattutto per quanto riguarda smartphone, computer e il web in generale. Ogni singola applicazione, ogni software e ogni piattaforma che utilizziamo, alle spalle ha un lungo e accurato lavoro di programmazione. E nei prossimi anni, tutto questo non potrà che incrementare ulteriormente.

Proprio per questo motivo, tra le professioni informatiche più ricercate, troviamo il programmatore PHP, una posizione che da sola è in grado di superare un terzo delle offerte di tutto il settore. Anche tale situazione non deve stupire affatto, dato che da molti anni il linguaggio Javascript è uno tra i più richiesti. Tra l'altro, Javascript è anche la programmazione più utilizzata sia per le applicazioni per smartphone e tablet, che per quelle web. Le aziende ricercano figure di questo tipo, e dunque sono disposte a pagare anche piuttosto bene, visto che la retribuzione d'ingresso media si attesta attorno ai 35.000 euro lordi annui. Ovviamente esistono anche altri linguaggi di programmazione richiesti, come Sql, Python, SAP e Javascript.

 

Programmazione: come imparare

Imparare a programmare potremmo definirlo come acquisire la capacità di imparare ad affrontare un problema suddividendolo in tanti piccoli passi, ma organizzati in maniera logica. Parliamo di un concetto difficilmente comprensibile ai non addetti ai lavori, ma che una volta fatto proprio, spiana sicuramente la strada. Non è un caso se nelle scuole (anche quelle elementari) si sente parlare sempre più spesso di coding, che altro non fa che instradare proprio verso queste nozioni. Abbiamo tre modi per imparare la programmazione:

Web. Su internet possiamo trovare moltissime informazioni riguardanti i linguaggi di programmazione, e su come imparare a programmare. Oggettivamente però, proprio per la mole di queste informazioni, organizzare il tutto in modo logico non è sicuramente semplice.

Libreria. Recandosi in libreria è possibile trovare differenti tipologie di manuali specializzati, da quelli sulla programmazione in generale, a quelli specifici sul quel determinato linguaggio. Bene, ma non benissimo.

Scuola di formazione. Questo è sicuramente il modo più razionale e potenzialmente efficiente, soprattutto se l'istituto scelto è realmente serio.

 

Aulab Hackademy: la formazione a portata di clic

Abbiamo detto che i modi per avvicinarsi da autodidatta al mondo della programmazione esistono, ma che non tutti permettono di fare le cose sul serio. Se le ambizioni sono professionali infatti, quindi l'obiettivo è quello di trovare un impiego all'interno di un'azienda del settore, l'unica strada percorribile è quella della scuola di formazione. Solamente in questo caso si potrà disporre dei giusti strumenti, di un percorso organizzato secondo una logica, e di persone che siano in grado di correggere eventuali (e probabili data la complessità di questo mondo) errori.

Ovviamente l'offerta sul mercato in tal senso è variegata, ma con i corsi di Aulab, la possibilità di lavorare fin da "subito" nelle aziende più qualificate del settore, è concreta. Grazie ad Aulab si potranno seguire le lezioni in diretta streaming, così da avere un livello di interazione più alto con il docente, oppure direttamente in aula, presso lo spazio apposito di Coworking.
Imparare da zero con Aulab è possibile, proprio grazie al metodo di insegnamento, che come dicevamo è alla base di qualsiasi percorso di formazione. Ovviamente, anche se può apparire banale sottolinearlo, allo studente è richiesto impegno. Infine, ma non certamente da ultimo, Aulab ha un servizio di placement realmente alto. Parliamo del tasso di assunzione, che in questo caso è del 95%: uno dei più efficaci in Italia.