Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

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Discipline
Un microscopio virtuale a scuola: Virtual Microscope PDF Stampa E-mail
Scienze
Lunedì 21 Dicembre 2009 16:10

Nei laboratori scientifici delle nostre scuole è diventato assai difficile poter disporre di moderni e potenti microscopi, considerato il loro elevato costo.
Per questo segnalo un interessante progetto, Virtual Microscope, che è stato elaborato dalla NASA allo scopo di simulare la disponibilità di sofisticate strumentazioni a favore di studenti e ricercatori di tutto il mondo.
Si tratta in pratica di microscopi virtuali con ingrandimenti tramite immagini tridimensionali ad alta risoluzione. Attualmente sono messi a disposizione 90 campioni per un totale di oltre 62 gigapixels di dati di immagine.

Il microscopio virtuale, che è disponibile per il download gratuito per Windows e Mac OSX cliccando qui, consente quindi di simulare un microscopio elettronico, identico a quello usato dagli scienziati di tutto il mondo per studiare le parti della materia così piccole da risultare invisibili all’occhio umano.
Il microscopio virtuale, pur "parlando inglese", si presenta con un'interfaccia estremamente intuitiva e comprensibile, consentendo a tutti la possibilità di  un utilizzo piuttosto agevole.
Il progetto è in costante aggiornamento, per cui mensilmente vengono inserite nuove immagini ad alta risoluzione da scaricare, pronte per essere osservabili da tutti.
Virtual Microscope consente di navigare in qualsiasi punto dell'immagine utilizzando il set di strumenti presenti, di avvicinarsi o allontanarsi dall'oggetto fino oltre 86000x, di regolare alcuni parametri dell’immagine (contrasto e luminosità), di analizzare la composizione elementare e misurare le grandezze di zone evidenziate.
E' possibile visionare alcuni video tutorial sul funzionamento del programma e una serie di animazioni per apprendere i concetti di elettroni, luce e microscopia a scansione di sonda, oltre a una serie di video che mostrano in dettaglio la preparazione dei campioni utilizzati, i video delle interviste con gli studenti universitari sui loro percorsi di studio. 

 
Dal quaderno alla tavoletta di argillia PDF Stampa E-mail
Storia
Mercoledì 16 Dicembre 2009 14:35

La casa della tecnologia propone un itinerario didattico particolarmente indicato per alunni di classe quarta alle prese con la conoscenza delle antiche civiltà fluviali.
In questo caso i bambini sono impegnati a realizzare tavolette d'argilla su cui poi incideranno simboli cuneiformi, cercando di immedesimarsi in un loro coetaneo vissuto circa 7000 anni prima.
Sicuramente i bambini si entusiasmeranno moltissimo alle prese con un'attività di tipo manipolativo e l'argilla consentirà anche altre applicazioni a carattere più creativo.
Naturalmente chi dovrà pulire si entusiasmerà un po' meno, ma è uno scotto che si paga volentieri a fronte della significatività di questa esperienza didattica.

Prima di "postare" l'articolo inserisco alcuni links a siti interessanti per approfondire le conoscenze sulla scrittura cuneiforme:

PRESENTAZIONE

Una della cose che piace di più ai bambini è pasticciare con il fango e sostanzialmente di fango parlerò nella prima parte di questo articolo. Il fango è un materiale molto comune specialmente nelle vicinanze dei fiumi, nelle aree alluvionali. Era molto abbondante anche nell’antica Mesopotamia, che come dice il nome era una regione che si trovava tra due fiumi. Questo materiale veniva usato dagli antichi abitanti di quella regione come supporto per scrivere. Questo articolo descrive come realizzare delle tavolette d’argilla e come fare per inciderle più o meno come facevano gli antichi sumeri e gli altri popoli della Mesopotamia. Si tratta di un esperimento carino e che farà toccare letteralmente con mano una tecnica che veniva usata oltre 5000 anni fa per scrivere

TAVOLETTE D’ARGILLA

I sumeri abitavano in Mesopotamia, una terra attraversata da due fiumi e che era ricca di acquitrini e di fango. Come supporto per scrivere, trovarono comodo usare tavolette d’argilla (fango di granulometria fine). All’inizio, per indicare un oggetto i sumeri usavano disegnarne la figura (pittogrammi). Essi usavano anche dei simboli per indicare dei prodotti agricoli o animali d’allevamento. Per esempio, con una croce all’interno di un cerchio (ideogramma) indicavano una pecora.

 
Alla scoperta della musica: DIDAMUS PDF Stampa E-mail
Musica
Martedì 15 Dicembre 2009 16:45

Didamus è un'interessante risorsa online dedicata all'insegnamento - apprendimento della musica, rivolta ai ragazzi di scuola primaria e di scuola secondaria di primo grado e a i loro insegnanti.
L'ideatore, Cristoforo Fissore, ha pensato bene di associare al suo sito un logo con una mano imbrattata di colori, a rappresentare  "lia metafora dell’eterna voglia che hanno i bambini di fare scoperte, provando nuove esperienze senza la paura (propria degli adulti) di “sporcarsi” le mani".
Didamus è strutturato in tre sezioni: Obiettivi, Attività e Musiche.
In Obiettivi si spiega che la risorsa serve per far approcciare i ragazzi all’educazione musicale, partendo dal riconoscimento dei suoni ambientali, fino ad arrivare alle esecuzioni di veri e propri brani musicali. Come si legge nella sezione: «Ogni obiettivo deve essere rimodellato come un vestito adatto al gruppo di lavoro», proprio a spiegare che Didamus suggerisce dei percorsi, poi sta all’insegnante capire qual è il più adatto e adattabile alla propria classe.

In Attività si suggeriscono proprio alcune ipotesi di insegnamento: si va dalla Discriminazione timbrica per bambini alla Digitoritmia. Ogni “sentiero” didattico propone degli utili esercizi da fare in classe.
Musiche offre invece una discoteca con «piccoli esempi di lavoro al computer di allievi di scuola media inferiore, realizzati con attrezzature informatiche semplici e relativamente poco costose. Sono musiche in formato midi create su Atari STE, con Cubase, attingendo al repertorio didattico ricavabile da qualsiasi testo di Ed. musicale per la scuola». Il repertorio comprende diversi autori e diversi stili. Per fare degli esempi: Aria sulla quarta corda di Bach, Yesterday dei Beatles, il Te Deum di Charpentier.

 
Calligrammi dedicati al Natale PDF Stampa E-mail
Italiano
Lunedì 14 Dicembre 2009 18:37

Il calligramma è un tipo di testo che associa l'immagine al soggetto del componimento.
Per esempio, se nella poesia si parla di un bambino, le lettere del testo vengono scritte e disposte in modo da formare l'immagine del bambino.
Nella classe 5° C della scuola primaria del 2° Circolo Didattico di Cardito (NA) insegnanti ed alunni hanno realizzato e pubblicato questo splendido lavoro, dove è possibile leggere i testi delle poesie nella versione classica nel lato destro o nella versione "calligrammata" nel lato sinistro.

Cliccando sulla lente di ingrandimento si puo' maggiormente apprezzare la versione "iconica" del testo e cliccando sul pulsante audio presente sotto, è possibile ascoltare la versione audio declamata da un bambino.
Per pubblicare il lavoro le insegnanti hanno scelto di avvalersi del servizio Calaméo, un'ottima applicazione 2.0 che consente la diffusione e la condivisone gratuita di documenti online nei formati più diffusi, nonché la creazione di interessanti lavori come quello della scuola di Cardito.

 Per vedere la versione a tutto schermo cliccate sul titolo "Calligrammi di Natale".

 
Educazione ambientale per la scuola primaria: Rural 4kids PDF Stampa E-mail
Scienze
Lunedì 14 Dicembre 2009 15:10

Segnalo un nuovo progetto, Rural 4kids, nato grazie alla Rete Rurale Nazionale e dedicato alle scuole primarie per promuovere la conoscenza del mondo della natura e di alcune importanti tematiche ambientali.
Il sito è diviso in quattro fondamentali sezioni dedicate al clima e alla conoscenza delle cause e delle possibili conseguenze legate al surriscaldamento terrestre, all’importanza dell’acqua e dei motivi che sono alla base dell'inquinamento e della sua progressiva indisponibilità, alle fonti d’energia e al suo uso razionale, alla biodiversità grazie a cui la specie umana può nutrirsi, vestirsi, riscaldarsi, curarsi e molto altro ancora.

Assieme agli approfondimenti si trovano alcuni piccoli giochi ed esperimenti didattici da fare in classe, tra cui la costruzione di un vero e proprio pluviometro per misurare la quantità di pioggia caduta e il gioco dell’ecosistema per divertirsi a scoprire i legami tra gli esseri viventi sul nostro pianeta. In una sezione a parte sono presenti tanti disegni da stampare e colorare e sfondi per il desktop, tutti a tema ambiente e animali.
In Rural 4kids è presente anche un blog, gestito dagli amministratori del sito, dove gli utenti possono contribuire con idee e stimoli alla crescita del progetto.
Una risorsa molto preziosa e caratterizzata da un'interfaccia particolarmente adatta ai bambini di scuola primaria, da una notevole cura dei contenuti, dalla estrema facilità di navigazione.

 
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