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Gynzy: la lavagna interattiva diventa un laboratorio didattico… con l’AI PDF Stampa E-mail
Risorse - LIM
Scritto da Administrator   
Domenica 27 Settembre 2026 11:42

Ci sono strumenti digitali che servono semplicemente a portare sulla Digital Board quello che prima facevamo sulla lavagna tradizionale. E poi ci sono piattaforme che provano a cambiare il modo in cui utilizziamo quello schermo. Gynzy appartiene decisamente alla seconda categoria.

È una piattaforma pensata per la didattica con la lavagna interattiva che mette insieme lezioni strutturate, strumenti per costruire attività, giochi, strumenti per la gestione della classe, materiali interattivi e, sempre più, funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Il tutto direttamente dal browser, senza dover installare software particolari.

L’idea è piuttosto quella di fornire una grande cassetta degli attrezzi dalla quale pescare rapidamente ciò che serve durante una lezione. E con l’arrivo delle nuove funzioni di AI, questa cassetta degli attrezzi sta diventando ancora più interessante.

Una vera cassetta degli attrezzi per la classe

Entrando in Gynzy si trova una quantità davvero notevole di strumenti.

Ci sono, per esempio, timer, semaforo, misuratore del volume della voce, generatore di gruppi, selettore casuale degli alunni, calendario e strumenti per organizzare la classe. Sono piccoli strumenti, apparentemente semplici, ma estremamente utili nella gestione quotidiana delle attività.

Poi ci sono gli strumenti per costruire le lezioni: pulsanti interattivi, copertine, tendine, generatore di QR code, lettore video, sintesi vocale, schede di risposta e molto altro.

La sezione matematica è particolarmente ricca: righello, goniometri, compasso, linea dei numeri, frazioni, blocchi base 10, abaco, grafici, GeoGebra, strumenti per il denaro e generatori di problemi.

E naturalmente non mancano giochi e attività: Memory, Bingo, Game Show, ruota della fortuna, dadi digitali, attività di calcolo e diverse modalità per trasformare un momento di esercitazione in una piccola sfida.

In pratica, Gynzy permette di costruire una lezione senza dover continuamente saltare da un sito all'altro.

Una biblioteca pronta per essere utilizzata

Un altro punto di forza è la Libreria.

L'insegnante può partire da lezioni e attività già preparate, modificarle e combinarle con i propri materiali. La biblioteca comprende contenuti per matematica, lingua, scienze, educazione socio-emotiva, giochi, gestione della classe e altre aree disciplinari.

Questo aspetto è particolarmente interessante perché il vero valore di uno strumento digitale per la scuola non sta necessariamente nel numero di funzioni disponibili, ma nella possibilità di arrivare rapidamente a un'attività didattica utilizzabile.

E qui Gynzy prova proprio a fare questo: ridurre il tempo necessario per preparare alcune attività e aumentare quello che possiamo dedicare alla relazione con gli alunni.

E adesso entra in scena l'intelligenza artificiale

È però sulle nuove funzioni di AI che Gynzy sta facendo un passo particolarmente interessante.

Nella sezione dedicata all'intelligenza artificiale troviamo, tra le altre, il generatore di immagini AI, il generatore di quiz e il nuovo Reading Comprehension Generator, cioè il Generatore di comprensione del testo. Partiamo dalle immagini.

Immagini create dall'AI direttamente sulla lavagna

Il generatore di immagini permette di descrivere ciò che vogliamo visualizzare e ottenere immagini direttamente all'interno dell'ambiente Gynzy.

Possiamo indicare la scena e scegliere anche lo stile: realistico, cartoon, matita colorata, pagina da colorare, dreamy e altre possibilità. È inoltre possibile scegliere l'orientamento dell'immagine.

Ed è qui che, secondo me, si apre una possibilità didattica molto interessante: immaginiamo di leggere in classe una storia e invece di mostrare immediatamente un'illustrazione già pronta, possiamo chiedere ai bambini:

“Come immaginate il bosco nel quale è arrivato il protagonista?”

I bambini formulano le loro descrizioni. L'insegnante le raccoglie e prova a trasformarle in un prompt. L'immagine viene generata e diventa poi oggetto di discussione.

La domanda non è più soltanto “Che immagine ha creato l'AI?”, ma: “Quali parole abbiamo utilizzato per far capire all'AI quello che avevamo immaginato?”

È un modo molto concreto per lavorare contemporaneamente su lessico, descrizione, creatività e competenza digitale.

Il nuovo Generatore di comprensione del testo

Ma la funzione che trovo particolarmente interessante per la scuola primaria è probabilmente il nuovo Generatore di comprensione del testo.

Il meccanismo è semplicissimo: l'insegnante inserisce un argomento, sceglie il tipo di testo, indica l'età degli alunni e seleziona il livello di difficoltà. Gynzy genera quindi il testo direttamente sulla lavagna.

I livelli consentono di adattare la complessità del testo: nei livelli più semplici vengono utilizzate frasi più brevi e semplici, mentre aumentando la difficoltà crescono lunghezza, complessità sintattica e ricchezza del vocabolario.

Ed è proprio questa possibilità di personalizzazione a rendere lo strumento interessante dal punto di vista didattico.

Pensiamo, ad esempio, a una classe quarta. L'insegnante inserisce: “Il ciclo dell'acqua”, sceglie un testo informativo, l'età degli alunni e il livello desiderato.

In pochi secondi compare il testo sulla lavagna. A questo punto non abbiamo semplicemente “fatto scrivere un testo all'AI” ma sbbiamo creato un punto di partenza per una lezione.

Possiamo leggerlo insieme, individuare le parole chiave, formulare domande, sottolineare le informazioni importanti, costruire una mappa e verificare ciò che abbiamo compreso.

E c'è un ulteriore elemento interessante: il generatore permette di creare anche le domande di comprensione, così la preparazione della relativa attività diventa molto più rapida.

Da un testo a una vera attività didattica

Qui secondo me sta la differenza tra utilizzare l'AI come semplice generatore di contenuti e utilizzarla come strumento didattico.

Proviamo a immaginare una piccola sequenza.

Fase 1 – Attivazione

Mostriamo un'immagine generata dall'AI sul tema che affronteremo e chiediamo ai bambini di formulare ipotesi.

Fase 2 – Lettura

Generiamo un testo adatto all'età e al livello della classe e lo leggiamo insieme sulla lavagna.

Fase 3 – Comprensione

Utilizziamo le domande generate per verificare la comprensione.

Fase 4 – Discussione

Non ci limitiamo a controllare le risposte corrette: chiediamo agli alunni di spiegare come hanno individuato l'informazione nel testo.

Fase 5 – Produzione

A gruppi, gli alunni elaborano una nuova domanda di comprensione e la sottopongono ai compagni.

In questo modo l'AI non sostituisce l'attività cognitiva dei bambini. Al contrario, può contribuire a creare rapidamente il materiale sul quale farli lavorare.

Anche i quiz possono essere generati dall'AI

Un'altra funzione interessante è l'AI Quiz Generator.

Partendo semplicemente da un argomento, Gynzy può generare domande a scelta multipla con risposte corrette e distrattori. L'insegnante può poi modificare le domande, aggiungere immagini e impostare il tempo di risposta.

Questo permette di trasformare facilmente un momento di ripasso in una piccola gara. Ma possiamo fare qualcosa di ancora più interessante: dopo aver utilizzato il quiz, possiamo chiedere agli alunni di diventare loro stessi “autori di quiz”. Ogni gruppo prepara alcune domande sull'argomento appena studiato. La classe deve poi rispondere.

In questo caso il gioco diventa anche un'attività metacognitiva: per costruire una buona domanda bisogna aver compreso ciò che si è studiato.

E gli alunni possono interagire direttamente

Gynzy non si limita alla lavagna.

Attraverso le funzioni di interazione gli studenti possono collegarsi alla sessione utilizzando un QR code o un PIN e partecipare dal proprio dispositivo. Sono disponibili, tra le altre, Verifica in classe, Domanda aperta, Corsa degli Alpaca e Lezione dal vivo.

Con “Domanda aperta”, per esempio, l'insegnante pone una domanda e le risposte degli alunni compaiono sulla lavagna in tempo reale. È una modalità interessante per raccogliere idee, attivare conoscenze pregresse o concludere una lezione con un momento di riflessione.

Con “Lezione dal vivo”, invece, lo schermo dell'insegnante viene sincronizzato con i dispositivi degli alunni, che possono seguire passo dopo passo. L'insegnante può anche visualizzare i lavori degli studenti durante la sessione.

Insomma, la Digital Board smette di essere soltanto uno schermo davanti alla classe e diventa un punto di connessione tra insegnante, contenuti e alunni.

Una proposta concreta per la primaria

Ecco un'attività che proverei immediatamente in una classe quinta.

Tema: Gli animali della savana

L'insegnante utilizza il generatore di immagini AI per creare una scena della savana e chiede agli alunni di osservare l'immagine.

“Quali animali riconoscete? Dove potrebbero vivere? Che cosa potrebbe succedere in questo ambiente?”

Successivamente utilizza il Generatore di comprensione del testo per creare un breve testo informativo sulla savana, scegliendo un livello adeguato alla classe.

Dopo la lettura, gli alunni rispondono alle domande di comprensione.

A questo punto la classe viene divisa in piccoli gruppi. Ogni gruppo deve inventare una nuova domanda sul testo, possibilmente di tipo diverso: una domanda esplicita, una inferenziale, una sul significato di una parola e una che richieda di collegare due informazioni.

Le domande vengono poi utilizzate per creare un piccolo quiz interattivo.

La lezione termina con una domanda aperta:

“Qual è la cosa più importante che abbiamo scoperto oggi sulla savana?”

Le risposte compaiono sulla lavagna e diventano il punto di partenza per una breve discussione collettiva.

Obiettivi: comprendere un testo informativo, individuare informazioni esplicite e implicite, arricchire il lessico, formulare domande pertinenti e utilizzare strumenti digitali in modo consapevole.

Tempo: circa 60 minuti.

Materiali: Monitor interattivo, Gynzy, eventuali tablet o computer degli alunni.

Valutazione: osservazione durante la discussione, qualità delle domande elaborate dai gruppi e correttezza delle risposte alle domande di comprensione.

Per alunni con BES o DSA possiamo generare un testo più breve e semplice, ridurre il numero delle domande, accompagnare la lettura con immagini e consentire risposte orali o attraverso parole chiave.

 

Gynzy è interessante soprattutto perché sta cercando di mettere molte cose nello stesso ambiente: lavagna digitale, strumenti per la classe, materiali pronti, giochi, attività interattive e intelligenza artificiale.

La presenza del Generatore di immagini e, soprattutto, del nuovo Generatore di comprensione del testo mostra inoltre una direzione precisa: utilizzare l'AI non soltanto per produrre contenuti, ma per rendere più veloce la preparazione di attività che poi vengono svolte insieme agli alunni.

Naturalmente il testo generato dall'AI va sempre letto, controllato e, quando necessario, modificato dall'insegnante. La velocità di generazione non equivale automaticamente alla qualità didattica.

Ed è forse proprio questo il punto più interessante.

La tecnologia può preparare in pochi secondi un testo, un'immagine o un quiz. Ma sono ancora gli insegnanti a decidere quale domanda porre, quale discussione avviare, quale errore utilizzare per far riflettere la classe e quale attività trasformare in un'esperienza significativa.

E quando una piattaforma riesce a farci risparmiare tempo sulla preparazione lasciandoci più tempo per fare questo, allora vale davvero la pena provarla.

Gynzy è disponibile attraverso il browser e offre una possibilità di prova; la piattaforma propone poi licenze per insegnanti, scuole e distretti.

Per chi lavora quotidianamente con la LIM e cerca nuovi modi per trasformarla in uno spazio realmente interattivo, è sicuramente uno strumento da mettere nella propria “cassetta degli attrezzi”.

Scopri Gynzy

I video di Paola Brazzabeni

 

Il video di Serena Rosati che ci presenta gli strumenti AI di Gynzy

 

 

https://teacher.gynzy.com/it/