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Guessify: giocare con la geografia in classe PDF Stampa E-mail
Discipline - Geografia
Scritto da Administrator   
Giovedì 02 Aprile 2026 08:07

Se hai mai usato GeoGuessr in classe e poi ti sei scontrato con il paywall, questa soluzione ti farà piacere. Esiste un'alternativa completamente gratuita, senza bisogno di creare un account, senza pubblicità invadenti e con anche una modalità multiplayer in tempo reale. Si chiama Guessify e la trovi su guessify.net.

Il meccanismo è quello classico che ormai molti conoscono: vieni "teletrasportato" in un punto casuale del pianeta attraverso immagini stradali in stile Street View, devi guardarti attorno cercando indizi — insegne, architettura, vegetazione, veicoli — e poi piazzare un segnaposto sulla mappa per indicare dove pensi di trovarti. Più sei preciso, più punti ottieni.

Sembra semplice, ma non lo è per niente. Ed è esattamente lì che sta l'interesse didattico.

Proviamo a pensare a cosa succede in quei pochi minuti in cui uno studente fissa lo schermo cercando di capire dove si trova. Sta osservando, sta ragionando. Sta mettendo in relazione indizi visivi con conoscenze geografiche, linguistiche, culturali. Sta facendo inferenze. Tutto questo in modo spontaneo, perché vuole indovinare.

È quello che in pedagogia chiamiamo apprendimento situato: il contesto crea il bisogno di sapere.

Il gioco prevede una modalità singolo giocatore classica a cinque round, con un sistema di suggerimenti (che però costano punti) e una classifica globale. Ma la parte più interessante per un uso in classe è il multiplayer in tempo reale: si crea una stanza privata, si condivide un codice a quattro cifre e i ragazzi si sfidano in diverse modalità, incluse quelle a squadre dove le risposte degli avversari "danneggiano" la salute del team avversario.

Immagina di proiettare il gioco sulla Digital Board, dividere la classe in squadre e fare una sfida a fine unità didattica su un continente specifico. Oppure usarlo come warm-up all'inizio di una lezione su un paese o una regione. Il coinvolgimento è garantito.

A differenza di GeoGuessr, Guessify è completamente gratuito, senza limiti di partite giornaliere, senza obbligo di registrazione e progettato per essere accessibile anche ai più giovani. Niente carte di credito, niente account da creare per ogni studente, niente GDPR da gestire per i minori. 

Il progetto è stato costruito da un singolo sviluppatore che voleva creare un gioco di geografia con un'interfaccia pulita, immersiva e con un forte focus sul multiplayer — e soprattutto gratuito. Si vede che c'è cura nel design: l'esperienza è fluida, moderna, senza le interruzioni fastidiose che spesso rovinano gli strumenti "free".

Come usarlo in classe: qualche idea concreta

Sfida geografica a squadre. Dividi la classe in gruppi, proietta il gioco e lascia che ogni squadra discuta dove si trova prima di rispondere. Il dibattito interno è già apprendimento.

Caccia agli indizi linguistici. Chiedi agli studenti di identificare non solo il paese ma la lingua delle insegne, l'alfabeto, eventuali parole riconoscibili. Ottimo intreccio con le lingue straniere.

Connessione con le UDA. Stai lavorando sui climi? Sul colonialismo? Sulle migrazioni? Guessify può diventare un aggancio visivo e situazionale per aprire una discussione.

Lavoro sulla metacognizione. Dopo ogni round, chiedi: "Cosa ti ha fatto capire dove eri? Quali indizi hai usato?" Trasforma il gioco in un momento di riflessione sui processi cognitivi.

 

Come tutti gli strumenti basati su Street View, la copertura geografica non è uniforme. Alcune aree del mondo sono molto ben rappresentate, altre quasi assenti. Questo può diventare esso stesso uno spunto di discussione: perché alcune zone del pianeta sono invisibili? Chi decide quali luoghi vengono "mappati"?

Inoltre, non esiste una funzione per impostare un'area geografica specifica: il gioco è globale per natura. Se vuoi lavorare solo sull'Italia o sull'Europa, al momento non puoi farlo direttamente.

È uno di quegli strumenti che non richiedono preparazione elaborata, funzionano su qualsiasi dispositivo con un browser, non costano nulla e generano immediatamente attenzione e partecipazione. Già solo per questo merita un posto nella cassetta degli attrezzi di ogni insegnante di geografia, storia, lingue o anche scienze della terra.

Aprilo, fai tu stesso un paio di round prima di portarlo in classe, e vedrai che non riuscirai a smettere facilmente. Questo, di solito, è un buon segno.

guessify.net