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Un aiuto per scrivere in inglese, parola dopo parola: scopri "Write in English!" PDF Stampa E-mail
Discipline - Lingua inglese
Scritto da Administrator   
Sabato 28 Marzo 2026 09:29

C'è uno strumento online che mi ha colpito per la sua semplicità disarmante e per la chiarezza della sua filosofia didattica. Si chiama Write in English! ed è disponibile gratuitamente. Lo ha sviluppato Larry Ferlazzo, insegnante di inglese e scienze sociali, autore di numerosi libri sulla didattica agli English Language Learners e vincitore del Leadership for a Changing World Award della Ford Foundation Edutopia. Un punto di riferimento assoluto per chi lavora con studenti che imparano l'inglese come seconda lingua.



L'idea di base è semplice ma potente: lo studente inizia a scrivere, e lo strumento gli suggerisce la parola successiva. Non scrive al posto suo, non genera frasi intere, non produce testi pronti da copiare. Offre soltanto opzioni limitate per continuare la frase, un po' come il completamento automatico di Google Docs, ma pensato e calibrato per chi sta imparando la lingua.
Questo approccio non è casuale. Ferlazzo stesso ha scritto di aver trovato in uno studio il modo migliore per usare l'AI con gli ELL: gli studenti iniziano a scrivere, e lo strumento offre opzioni limitate da selezionare per continuare la frase. Il problema, notava, è che quasi nessun tool pubblico funzionava così, la maggior parte vuole scrivere tutto al posto tuo. Edublogs Write in English! nasce esattamente per colmare questo vuoto.

Aprendo lo strumento trovi un'interfaccia pulita, senza fronzoli. Ecco cosa c'è a disposizione dello studente:

  • Word of the day: una parola del giorno, utile per arricchire il vocabolario in modo contestualizzato
  • Writing topic: un argomento suggerito per avviare la scrittura, con la possibilità di vederne altri
  • Sentence starters: frasi di avvio già pronte, un classico scaffolding per chi non sa da dove cominciare
  • Next word: il cuore dello strumento — suggerisce la parola successiva basandosi su vocabolario semplice e comune
  • Spelling check: controllo ortografico integrato
  • Read aloud: la funzione di lettura ad alta voce, con velocità regolabile (lenta o normale)
  • Download e Print: per salvare o stampare il testo prodotto
  • Regolazione della dimensione del testo, pensata per accessibilità

Tutto gratuito, senza registrazione, direttamente nel browser. Funziona anche da tablet o smartphone.
Chi insegna inglese nelle nostre scuole sa bene quanto sia difficile far scrivere gli studenti in L2 senza che la paura del foglio bianco (o dello schermo vuoto) li blocchi. Questo strumento attacca esattamente quel problema. Non sostituisce il lavoro dell'insegnante, non dà risposte preconfezionate: accompagna lo studente parola dopo parola, mantenendo al centro la sua produzione autentica.
È particolarmente adatto a:

  • Studenti ai livelli A1/A2, che faticano a costruire frasi da soli e hanno bisogno di appigli concreti
  • Attività di scrittura guidata in classe, dove lo studente lavora in autonomia ma con un supporto intelligente
  • Compiti a casa supervisionati, dove si vuole che lo studente produca testo proprio senza affidarsi a strumenti che scrivono tutto (come ChatGPT)
  • Alunni con BES o difficoltà di apprendimento, per i quali la modalità "una parola alla volta" può ridurre il carico cognitivo

La funzione di lettura ad alta voce ha poi un valore aggiunto: lo studente può riascoltare quello che ha scritto e iniziare a sviluppare l'orecchio per la lingua, collegando il testo scritto alla pronuncia.

Quello che mi piace di questo tool non è tanto la tecnologia — è la filosofia. In un momento in cui l'AI rischia di fare tutto al posto degli studenti, Write in English! sceglie deliberatamente di fare pochissimo. Suggerisce, non sostituisce. Supporta, non produce. È la differenza tra dare il pesce e insegnare a pescare, applicata alla scrittura in lingua straniera.
Per un insegnante di inglese, può diventare un ottimo alleato nelle fasi iniziali di un compito di scrittura, o come strumento di warm-up prima di una produzione più libera. Vale la pena provarlo — e magari farlo provare agli studenti, osservando come reagiscono all'idea di essere guidati, ma non sostituiti.


https://larryferlazzo-cmyk.github.io/ell-writing-helper/