Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

Per iscriversi alla newsletter Maestro Roberto inviare una mail all'indirizzo info@robertosconocchini.it con oggetto Iscrizione newsletter e testo vuoto

Visita virtuale nell'alloggio segreto di Anna Frank PDF Stampa E-mail
Discipline - Storia
Giovedì 29 Aprile 2010 21:57

E' dedicato ad Anna Frank un interessantissimo sito internet che, in occasione del 50° anniversario dell'inaugurazione della sua casa-museo, mette a disposizione la visita virtuale in 3D all'interno dei luoghi in cui visse la bambina, e in particolare all'interno del nascondiglio segreto, prima della sua deportazione ad Auschwitz.
Oltre alla famiglia Frank altri quattro ebrei si rifugiarono nell'Alloggio segreto: Hermann e Auguste van Pels con il figlio Peter, e Fritz Pfeffer. Quattro dipendenti della ditta di Otto Frank aiutarono i clandestini. Ogni giorno i rifugiati temettero di essere scoperti. E vivere così, in otto e stipati come sardine, fu davvero un’impresa.
Il 4 agosto 1944, i clandestini vennero arrestati. Qualcuno li tradi'. Furono inviati al campo di smistamento di Westerbork e poi internati ad Auschwitz. Solo Otto Frank sopravvisse alla deportazione, tutti gli altri clandestini trovarono la morte nei campi di concentramento. Hermann van Pels venne ucciso nelle camere a gas, Auguste venne gettata sotto un treno durante un trasporto. Gli altri morirono di stenti e a causa delle malattie. Non fu mai scoperto da chi furono traditi.
Anna fu arrestata insieme agli altri clandestini, rinchiusa ad Auschwitz con la madre e la sorella in una baracca. Più tardi, Anne e Margot vennero trasferite a Bergen-Belsen. Ed è qui che Anne mori' nel marzo del 1945. Aveva 15 anni.

L'applicazione consente di visitare le varie stanze della casa e di accedere al vano nascosto oltrepassando la libreria, con la possibilità di ascoltare anche alcuni commenti audio in inglese.
Il sito fornisce molti materiali utilizzabili a scuola, compreso L'albero di Anna Frank, una sorta di comunità composta da persone ed istituti che si ritrovano e dialogano, riconoscendo in Anna un simbolo di speranza in un futuro in cui prevalgano valori come il rispetto reciproco e la libertà. La comunicazione avviene attaccando una foglia virtuale nell'albero di castagno dedicato  alla piccola, grande ragazzina tedesca, un modo per continuare a scrivere il suo diario....

Fonte: Religione 2.0

Articoli correlati

Written on 10 Aprile 2010, 11.16 by
I bambini affrontano la ricerca storica con entusiasmo e curiosità, soprattutto quando si riesce a stimolare la loro immaginazione e creatività con...
Written on 21 Marzo 2011, 13.06 by
Doppiozero è un sito web e un'associazione culturale formata da un gruppo di autori, editori, studiosi, critici uniti dall'amore per la cultura e che si...
Written on 16 Novembre 2011, 15.03 by
Ancora un suggerimento che potrà essere d'aiuto ai colleghi alle prese con l'insegnamento della storia dell'Antica Roma. Coloring Ancient Aquileia...
Written on 17 Marzo 2013, 18.26 by
  Medieval Document Collection è una raccolta della Western Michigan University che contiene documenti cistercensi provenienti da...
Written on 20 Aprile 2010, 15.48 by
Segnalo una preziosissima risorsa per docenti e ragazzi di scuole secondarie di primo e secondo grado. Si tratta del Portale Medievale, una sorta di...
Written on 18 Gennaio 2014, 13.35 by
  Per la Giornata della Memoria ecco un'altra interessante risorsa didattica dal sito web Pavone Risorse. I campi di...