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Il workshop propone un laboratorio pratico per progettare e realizzare un TG di classe come attività interdisciplinare, utilizzando Canva come ambiente di produzione collaborativa. I partecipanti saranno guidati dalla selezione delle notizie alla scrittura dei testi, dalla definizione dei ruoli redazionali alla realizzazione del video finale. Il laboratorio valorizza competenze comunicative, digitali e di cittadinanza, promuovendo partecipazione attiva e spirito critico.
Il workshop propone un laboratorio pratico per progettare e realizzare un TG di classe come attività interdisciplinare, utilizzando Canva come ambiente di produzione collaborativa. I partecipanti saranno guidati dalla selezione delle notizie alla scrittura dei testi, dalla definizione dei ruoli redazionali alla realizzazione del video finale. Il laboratorio valorizza competenze comunicative, digitali e di cittadinanza, promuovendo partecipazione attiva e spirito critico.
Il workshop propone un’attività per docenti interessati a integrare l’IA generativa nella scrittura e nella narrazione. A partire da una “macchina inventastorie” basata su AI, i partecipanti sperimenteranno la scrittura collaborativa con Gemini, riflettendo su prompt, costruzione del testo e revisione condivisa. Il laboratorio si conclude con la trasformazione del racconto in un prodotto digitale tramite Canva, valorizzando visual storytelling e partecipazione attiva degli studenti.
Un workshop per trasformare l'AI in un ecosistema di Tutor didattici su misura. Insieme a Roberto Sconocchini, vedremo come configurare assistenti virtuali progettati per stimolare processi cognitivi profondi invece di fornire soluzioni pronte.
L'approccio, orientato alla consapevolezza critica, fa parte del progetto NeoConnessi di WINDTRE per una cittadinanza digitale responsabile.
Due giorni fa ricordavo gli eventi che mi vedranno impagnato a Didacta 2026 con alcuni workshop dedicati all'uso didattico dell'Intelligenza Artificiale, presso gli stand di TechInform di Matteo Orsetti.
Le disponibilità sono andate subito esaurite, per cui si è deciso di attivare altri slot per consentire a che è rimasto fuori di partecipare.
Ecco dunque i workshop per cui ancora sono accettate le iscrizioni
Si avvicina l'appuntamento con Didacta, previsto dall'11 al 13 marzo a Firenze e, come richiesto da alcuni lettori, comunico dove potranno incontrarmi e dove prenotare i vari workshop.
Mi troverete per in 3 diversi incontri negli spazi messi a disposizione da Techinform di Matteo Orsetti e un ws presso lo stand Spaggiari
Literature map è uno strumento gratuito che trasforma la ricerca di nuovi libri in un'esperienza visiva. Funziona come un sistema a navigazione libera: scrivi il nome di un autore che ti piace e il sito genera una nuvola di nomi intorno a lui. Più un autore è vicino a quello che hai cercato, più il suo stile è simile.
Puoi usare questo sito in classe per stimolare la curiosità dei tuoi studenti e insegnare loro come funzionano gli algoritmi di raccomandazione. Ecco tre modi pratici per integrarlo nelle tue lezioni.
Creare percorsi di lettura personalizzati: Chiedi a ogni studente di inserire il nome del suo autore preferito. Partendo dalla mappa generata, devono scegliere un autore vicino mai letto prima e fare una piccola ricerca su di lui. Questo aiuta i ragazzi a capire che i gusti letterari non sono isolati, ma fanno parte di una rete di influenze.
Analizzare i dati e le somiglianze: Usa il sito per spiegare come la tecnologia organizza le informazioni. Puoi chiedere alla classe perché, secondo loro, due autori appaiono vicini. È per il genere, per il periodo storico o per lo stile di scrittura? Questo esercizio sviluppa il pensiero critico e la capacità di analisi.
Costruire una mappa fisica della biblioteca: Puoi trasportare l'attività nel mondo reale. Dopo aver usato il sito, gli studenti possono creare una mappa cartacea per la biblioteca della scuola. Usano dei fili colorati per collegare i libri che hanno temi simili, proprio come fa Literature map sullo schermo.
Il vantaggio principale di questo strumento è la sua semplicità. Non serve registrazione e l'interfaccia è pulita. È un ottimo esempio di come un database complesso possa diventare un gioco visivo intuitivo per esplorare la letteratura.
L'innovazione didattica più autentica nasce spesso dal dialogo intergenerazionale e dalla capacità di ribaltare le prassi didattiche tradizionali. In occasione della Giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo (7 febbraio) e del Safer Internet Day, vi segnalo una proposta emersa durante un confronto tra Agostino Antonio Combatti, giovane studente e formatore, e le note divulgatrici Arianna Pisapia e Adele Leccia.