Per iscriversi alla newsletter Maestro Roberto inviare una mail all'indirizzo info@robertosconocchini.it con oggetto Iscrizione newsletter e testo vuoto
You are here HomeFilmati per la Storia La storia del mondo, anno per anno: un video da conservare tra i preferiti
Un video che ho scoperto qualche giorno fa e che consiglio a tutti i colleghi che insegnano storia (ma anche geografia): si chiama History of the World: Every Year, del canale Cottereau, e in poco più di 17 minuti mostra come sono cambiati i confini del mondo dal 2500 a.C. a oggi, anno per anno.
L'idea alla base è semplice ma il risultato è notevole: una mappa animata che scorre attraverso quattromilacinquecento anni di storia, mostrando la nascita e la caduta di imperi, lo spostamento di confini, l'evoluzione geopolitica di ogni continente. L'autore ci ha messo anni di lavoro, partendo dalle mappe più accurate già esistenti su YouTube (create da altri appassionati come Emperor Tigerstar e Ollie Bye) e ricostruendo tutto pezzo per pezzo, regione per regione, fino ad arrivare a un'unica narrazione visiva coerente.
Perché può essere utile in classe? Perché offre qualcosa che nessun libro di testo riesce a dare con la stessa immediatezza: la percezione del tempo che scorre e dello spazio che cambia insieme ad esso. I ragazzi spesso faticano a collocare gli eventi storici in una cornice spaziale precisa, e vedere i confini muoversi anno dopo anno aiuta a costruire quella mappa mentale che di solito rimane astratta sui libri di testo.
Un paio di consigli pratici. Il video permette di attivare i sottotitoli per vedere l'anno preciso mostrato in ogni istante, ed è possibile fare zoom su singole aree, quindi si presta bene anche a un uso mirato: si può fermare su un periodo specifico e usarlo come punto di partenza per una discussione, invece di guardarlo tutto d'un fiato. Con una classe più giovane funziona bene anche solo come introduzione visiva a un'epoca, prima di entrare nei dettagli.
Un piccolo neo: per motivi di leggibilità l'autore ha scelto di semplificare molto le mappe, e alcune regioni (come le Americhe prima del 1450) sono state omesse quasi del tutto nelle fasi iniziali. È una scelta comprensibile dal punto di vista tecnico, ma vale la pena spiegarlo agli studenti per evitare che pensino a un vuoto storico dove invece c'era eccome civiltà.
Se cercate uno strumento per rendere più concreta l'idea di "storia come processo", questo video è un ottimo punto di partenza da tenere tra i preferiti