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Due piccoli strumenti che possono semplificare il lavoro dei docenti a inizio anno PDF Stampa E-mail
Docenti - Gestione scolastica
Scritto da Administrator   
Martedì 25 Agosto 2026 07:50

L’inizio dell’anno scolastico è spesso un piccolo tour de force. Tra programmazioni, riunioni, accoglienza delle classi, organizzazione delle attività e mille incombenze burocratiche, ogni strumento capace di far risparmiare qualche minuto può diventare sorprendentemente prezioso.

In questo senso ho scoperto due strumenti online molto semplici, pensati specificamente per alcune delle attività che fanno parte della quotidianità dei docenti: il calcolo delle medie dei voti e la stesura delle note disciplinari.

Si trovano all’interno di RegisPro e sono stati elaborati dal collega Simone Frosini, docente di scuola secondaria. La caratteristica interessante è che non richiedono installazioni né registrazione e funzionano direttamente dal browser. Il sito dichiara inoltre che i dati inseriti negli strumenti rimangono nel browser e non vengono inviati a un server.

1. Calcolare rapidamente le medie dei voti

Calcolo Media Voti – RegisPro

Quante volte, soprattutto in prossimità degli scrutini, ci siamo ritrovati a rifare gli stessi calcoli? Sommare voti, dividere, controllare una media, considerare eventualmente pesi diversi per scritto, orale e pratico... Nulla di particolarmente complicato, ma quando i calcoli da fare diventano tanti, il tempo perso si accumula.

Il Calcolo Media Voti di RegisPro nasce proprio per automatizzare questa operazione. Permette di calcolare sia la media aritmetica sia la media ponderata, assegnando quindi un peso differente alle diverse tipologie di prova.

Per esempio, con i voti 7, 8 e 6 la media aritmetica è 7. Se invece abbiamo uno scritto valutato 7 con peso 3 e un orale valutato 8 con peso 2, la media ponderata diventa 7,4.

C'è anche una funzione interessante per chi vuole fare simulazioni: “Che voto mi serve?”. Inserendo i voti già ottenuti, la media che si desidera raggiungere e il numero di prove ancora disponibili, lo strumento calcola quale voto sarebbe necessario nelle prove successive.

È quindi uno strumento che può essere utile non soltanto al docente, ma anche in attività di educazione alla consapevolezza della valutazione: gli studenti possono, ad esempio, sperimentare concretamente come cambia una media quando viene aggiunto un nuovo voto o quando una prova ha un peso differente.

Naturalmente è bene ricordare che la valutazione non può essere ridotta a un semplice calcolo matematico. La media può rappresentare un dato di partenza, ma il giudizio valutativo tiene conto del percorso dello studente, della progressione degli apprendimenti e degli altri criteri stabiliti dalla scuola. Lo stesso strumento sottolinea che il voto finale non è un calcolo automatico.

2. Il generatore di note disciplinari: la forma quando manca il tempo

Generatore Note Disciplinari – RegisPro

Il secondo strumento affronta un'attività decisamente meno “matematica”, ma che può impegnare molto tempo: scrivere una nota disciplinare.

E qui arriva un aspetto che trovo particolarmente interessante. Una nota viene spesso scritta immediatamente dopo un episodio problematico, magari mentre siamo ancora arrabbiati o infastiditi. Il rischio è quindi quello di utilizzare espressioni troppo emotive, giudizi sulla persona o formulazioni poco precise.

Il Generatore Note Disciplinari propone invece di partire dal tipo di comportamento e dai dettagli dell'episodio per arrivare a un testo formale, oggettivo e professionale, pronto da copiare nel registro elettronico.

Tra le categorie disponibili troviamo, ad esempio, comportamento scorretto, aggressione o violenza, danneggiamento di materiale, uso del cellulare, assenze e ritardi. È inoltre possibile aggiungere una descrizione personalizzata.

L'aspetto più utile, però, non è soltanto il testo che viene prodotto. Lo strumento richiama infatti alcuni principi fondamentali per una buona nota disciplinare: indicare data, ora e contesto, descrivere in modo preciso il fatto osservato, riportare eventuali precedenti e fare riferimento, quando necessario, alla norma o all'articolo del regolamento d'istituto coinvolto.

Soprattutto, invita a evitare giudizi sulla persona come “maleducato” o “problematico”, confronti con altri studenti, ironie e descrizioni generiche.

In altre parole, può essere visto anche come un piccolo strumento di autocontrollo linguistico: ci aiuta a trasformare una reazione emotiva in una documentazione professionale di ciò che è realmente accaduto.

Due strumenti semplici, ma con una filosofia interessante

La cosa che accomuna questi due strumenti è proprio la loro semplicità. Non cercano di sostituire il docente e non pretendono di “automatizzare” il lavoro educativo. Fanno una cosa molto più concreta: eliminano alcune operazioni ripetitive e a basso valore aggiunto.

Il calcolatore evita di perdere tempo con somme e divisioni. Il generatore di note aiuta invece a trovare una formulazione corretta e professionale in una situazione nella quale, comprensibilmente, non sempre siamo nelle condizioni migliori per scrivere con calma.

Entrambi funzionano direttamente nel browser, non richiedono registrazione e non richiedono il caricamento di file. Per il generatore di note, il sito specifica inoltre che i dati inseriti, compresi i nomi degli studenti, non lasciano il computer del docente.

Sono strumenti gratuiti e, secondo quanto indicato da Simone Frosini, resteranno gratuiti.

Per chi sta preparando il nuovo anno scolastico, vale quindi la pena tenerli tra i propri segnalibri “salva-tempo”. Non rivoluzioneranno certo la scuola, ma se un piccolo strumento riesce a restituirci qualche minuto di tempo e, soprattutto, a ridurre il lavoro ripetitivo, può già essere un ottimo alleato.

E spesso, nel lavoro quotidiano di un insegnante, sono proprio quei cinque minuti risparmiati qui e quei dieci minuti risparmiati là che alla fine fanno la differenza.