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Google AI Studio consente la creazione di app con Vibe Coding PDF Stampa E-mail
Risorse - Intelligenza Artificiale
Scritto da Administrator   
Giovedì 30 Ottobre 2025 12:57

Google ha appena aggiunto una nuova funzionalità al suo AI Studio che promette di cambiare profondamente il modo in cui si creano applicazioni: si chiama Vibe Coding e permette di passare dall’idea al prototipo semplicemente... parlando con l’intelligenza artificiale.

Non serve più scrivere codice riga per riga: basta descrivere ciò che si vuole realizzare, e il sistema fa il resto. È come spiegare a voce a un assistente cosa si ha in mente — e vederlo tradotto in un’app funzionante.

Gemini 2.5 Pro: il cuore intelligente del processo

Al centro di questa innovazione c’è Gemini 2.5 Pro, il modello linguistico che interpreta il linguaggio naturale, ne comprende l’intento e genera il codice corrispondente.
Un po’ come dire: “Vorrei un’app che mi aiuti a organizzare le mie letture” — e vederla nascere, completa di interfaccia, funzioni e logica di funzionamento.

Nell'esempio sopra ho creato un'app che, giornalmente mi indica le 3 notizie più rilevanti da tutto il mondo, fornendomi diverse fonti che parlano di ogni evento da un punto di vista diverso o opposto (qui trovate il collegamento all'app).

Il termine Vibe Coding descrive un nuovo modo di sviluppare: non si scrive più codice, ma si dialoga con l’AI, si affina il risultato, si sperimentano varianti. 

Questa modalità sta diventando sempre più popolare perché abbassa le barriere d’accesso alla programmazione. Chi non ha competenze tecniche può prototipare idee, mentre chi già sviluppa può velocizzare enormemente il proprio lavoro. Google stessa utilizza questo approccio internamente, segno che non si tratta di una semplice sperimentazione.

Una galleria per ispirarsi

Una delle aggiunte più interessanti è la App Gallery, una sorta di biblioteca visiva dove è possibile esplorare progetti realizzati da altri utenti, studiare il codice e persino creare versioni personalizzate.

AI Studio diventa così uno spazio di apprendimento collaborativo, utile non solo agli sviluppatori ma anche a studenti e insegnanti: un luogo dove imparare, esercitarsi e dare forma alle proprie idee digitali.

Accesso gratuito e possibilità di crescita

Google offre una prova gratuita per tutti gli utenti. Quando si raggiungono i limiti del piano, è possibile continuare integrando la propria chiave API, aprendo la strada a progetti più complessi o professionali.
In questo modo, chi inizia per curiosità può evolvere verso un utilizzo avanzato senza dover cambiare piattaforma.

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