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Personalizzare lo stile di ChatGPT: una nuova opportunita' anche per la didattica PDF Stampa E-mail
Risorse - Intelligenza Artificiale
Scritto da Administrator   
Mercoledì 24 Dicembre 2025 09:45

OpenAI ha introdotto in ChatGPT una nuova funzionalità che consente di personalizzare lo stile comunicativo dell’assistente, adattandolo alle esigenze dell’utente e al contesto di utilizzo. Non si tratta di una modifica delle capacità “intellettive” dell’IA, ma di un intervento sul modo in cui i contenuti vengono espressi: tono, calore, livello di entusiasmo, struttura del testo e uso delle emoji.

Per il mondo della scuola, questa novità rappresenta un’opportunità concreta per rendere l’interazione con l’IA più coerente con gli obiettivi educativi, con l’età degli studenti e con il contesto disciplinare.

Nella didattica, la forma è spesso importante quanto il contenuto. Una spiegazione può essere corretta ma poco efficace se il linguaggio non è adeguato al pubblico. La nuova sezione “Caratteristiche” permette agli insegnanti di modellare ChatGPT come un vero e proprio assistente didattico personalizzato, capace di:

  • adottare un tono più incoraggiante con studenti più giovani;

  • mantenere uno stile sobrio e rigoroso in contesti accademici;

  • strutturare le risposte in modo chiaro e schematizzato;

  • usare (o limitare) elementi visivi come emoji a seconda del grado scolastico.

Come configurare le “Caratteristiche”

All’interno delle impostazioni di Personalizzazione, è ora disponibile la sezione Caratteristiche, che consente di intervenire su quattro aspetti chiave della comunicazione:

  1. Calore
    Influisce sul grado di empatia e vicinanza del linguaggio.
    Utile per: spiegazioni introduttive, tutoraggio, supporto allo studio.

  2. Entusiasmo
    Determina quanto il tono risulti energico e motivante.
    Utile per: attività di brainstorming, scrittura creativa, motivazione.

  3. Utilizzo di intestazioni ed elenchi
    Incide sulla struttura e sull’organizzazione delle risposte.
    Utile per: schemi di studio, mappe concettuali, ripassi.

  4. Emoji
    Aggiungono una componente visiva ed emotiva al testo.
    Utile per: scuola primaria, comunicazioni informali, engagement.

Ogni parametro può essere impostato su tre livelli: di più, predefinito o di meno, con effetto immediato sulle risposte.

È importante sottolineare un aspetto fondamentale: le Caratteristiche non influiscono sull’accuratezza, sull’analisi o sulla qualità dei contenuti prodotti da ChatGPT. Le informazioni restano le stesse; ciò che cambia è il modo in cui vengono presentate.

In termini didattici, è come chiedere allo stesso docente di spiegare un concetto:

  • a una classe di scuola primaria,

  • a studenti di scuola secondaria,

  • o in un corso di formazione per adulti.

Il contenuto non cambia, ma il registro comunicativo sì.


Esempi di utilizzo a scuola

  • Scuola primaria
    Calore ed entusiasmo elevati, uso moderato di emoji, risposte brevi e strutturate.

  • Scuola secondaria di primo grado
    Tono coinvolgente ma più controllato, elenchi e intestazioni per favorire lo studio.

  • Scuola secondaria di secondo grado
    Riduzione di emoji, maggiore chiarezza strutturale, linguaggio più formale.

  • Formazione docenti
    Stile professionale, diretto, con forte uso di elenchi, tabelle concettuali e sintesi.

Le Caratteristiche non sostituiscono gli stili già presenti (Professionale, Amichevole, Tecnico, Diretto, ecc.), ma li affinano. È possibile, ad esempio, partire da uno stile “Professionale” e renderlo più caldo o più strutturato in base al contesto didattico.

Per un docente, questo significa poter adattare ChatGPT:

  • alla disciplina insegnata,

  • al grado scolastico,

  • al momento dell’attività (spiegazione, verifica, recupero, laboratorio).

La funzionalità, pur molto utile, presenta alcune limitazioni:

  • non è possibile disattivare completamente le emoji;

  • non si possono salvare configurazioni diverse per contesti differenti;

  • la disponibilità può variare in base alla versione e alla piattaforma.

Per questo motivo, è importante educare anche gli studenti a un uso consapevole dello strumento, spiegando che lo stile comunicativo può essere regolato, ma va sempre valutato criticamente.

 

Con l’introduzione delle Caratteristiche, OpenAI compie un passo significativo verso un’intelligenza artificiale più flessibile, inclusiva e attenta ai contesti educativi. La possibilità di modulare il tono e la forma delle risposte rende ChatGPT uno strumento ancora più adatto alla scuola, non come sostituto del docente, ma come supporto intelligente alla progettazione, alla spiegazione e allo studio.

Per gli insegnanti questa funzione rappresenta un’occasione concreta per integrare l’IA in modo più efficace, responsabile e pedagogicamente coerente.

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