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Creare App con GLM-4.7 di Z.ai PDF Stampa E-mail
Risorse - Intelligenza Artificiale
Scritto da Administrator   
Venerdì 09 Gennaio 2026 19:01

Grazie all'intelligenza artificiale, il confine tra "pensare" un'applicazione e "costruirla" si sta assottigliando drasticamente. Una delle novità più interessanti in questo campo è GLM-4.7, l'ultimo modello rilasciato da Z.ai, che si sta distinguendo per una capacità specifica: la generazione di applicazioni funzionanti partendo da semplici prompt testuali.

GLM-4.7 è un modello linguistico di ultima generazione ottimizzato per il ragionamento logico e la generazione di codice. A differenza dei chatbot tradizionali, questo modello non si limita a rispondere a domande, ma è in grado di interpretare un'esigenza complessa (come la creazione di un software) e tradurla in una struttura interattiva pronta all'uso.

La Prova Pratica: "Il Fabbrica-Storie"

Per testare le capacità di GLM-4.7 nella scuola primaria, ho messo alla prova il modello con un'idea dedicata alla scrittura creativa: l'app "Fabbrica-Storie".

L'obiettivo era creare uno strumento che aiutasse gli studenti a superare il blocco della pagina bianca. Inserendo un prompt descrittivo, GLM-4.7 ha generato un'interfaccia capace di:

  1. Estrarre elementi casuali: Personaggi, luoghi e oggetti magici.

  2. Fornire incipit narrativi: Suggerire le prime righe di un racconto basate sugli elementi estratti.

  3. Supporto Lessicale: Funzionare come un "dizionario dei sinonimi creativo".

Il risultato? L'IA non ha solo scritto il codice, ma ha organizzato la logica dell'app affinché fosse intuitiva per un bambino. Il risultato lo trovate qui.

 

L'adozione di strumenti come GLM-4.7 da parte di docenti e studenti apre scenari rivoluzionari per la didattica:

  • Personalizzazione Estrema: Un insegnante può creare un'app specifica per una singola lezione in meno di 10 minuti.

  • Sviluppo del Pensiero Computazionale: Gli studenti non imparano solo a usare un'app, ma capiscono come istruire una macchina per crearne una, concentrandosi sulla logica del problema piuttosto che sulla sintassi del codice.

  • Accessibilità: La barriera tecnica scompare. Non serve conoscere Python o JavaScript; basta saper spiegare bene la propria idea (il cosiddetto Prompt Engineering).

 

Mentre i modelli precedenti spesso generavano codice con bug o interfacce graficamente povere, GLM-4.7 sembra aver fatto un salto di qualità nella coerenza visiva e nella stabilità delle funzioni. Per chi si occupa di educazione, questo significa avere a disposizione un "artigiano digitale" sempre pronto a trasformare un'intuizione pedagogica in uno strumento interattivo.

Prova tu stesso: Il Prompt per il "Fabbrica-Storie"

Se vuoi replicare l'esperimento su GLM-4.7, ecco il prompt ottimizzato che abbiamo utilizzato:

"Agisci come uno sviluppatore esperto. Crea un'app no-code chiamata 'Fabbrica-Storie' per bambini di 8-12 anni. L'app deve avere un grande bottone centrale 'Genera Avventura' che estrae tre icone casuali. Sotto, deve apparire un campo di testo con un inizio di storia suggerito. Aggiungi un menu laterale con una 'Sfida del Giorno' che propone una parola difficile da inserire nel racconto. Stile grafico: colorato, icone fumettose, font ad alta leggibilità."

https://z.ai/blog/glm-4.7