Il lavoro è iniziato con un prompt iniziale, corretto ma piuttosto generico, che chiedeva all’AI di generare un sito web sulla Giornata della Memoria per studenti di scuola media.
Per rendere visibile il processo di miglioramento, è stata adottata una tecnica di valutazione esplicita dell’efficacia del prompt, assegnando un punteggio da 0 a 10.
Questa scala non ha una funzione “valutativa” in senso scolastico, ma metacognitiva: serve a interrogarsi su quanto il prompt sia in grado di guidare l’AI verso un risultato didatticamente intenzionale.
In questa prima fase, il prompt ha ottenuto un 7/10: chiaro negli obiettivi generali, ma ancora troppo aperto su struttura, modalità di interazione, livello di profondità e collegamenti con l’educazione civica.
Attribuire un punteggio al prompt si è rivelato uno strumento estremamente efficace. In particolare, la domanda guida è stata:
“Questo prompt obbliga davvero l’AI a comportarsi come un docente progettista, o le lascia troppo spazio interpretativo?”
Il passaggio da 7 a 10 non è avvenuto aggiungendo semplicemente più testo, ma introducendo:
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un ruolo professionale chiaro per l’AI
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la definizione precisa del target di età
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l’indicazione del contesto d’uso in classe
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la richiesta esplicita di obiettivi formativi
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vincoli sul tono comunicativo e sull’approccio etico
Quando il prompt è stato riformulato tenendo conto di questi elementi, ha raggiunto una valutazione 10/10, perché non chiedeva più “un sito”, ma la progettazione di una esperienza educativa strutturata.
Il sito interattivo generato con Claude e Gemini
A partire dal prompt valutato 10/10, ho utilizzato Claude e Gemini Canvas per generare siti didattici articolati e coerenti (Claude consultabile qui, e Gemini consultabile qui, che si presentano come un vero percorso didattico digitale.
I siti sono organizzati in sezioni progressive:
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contestualizzazione storica con linguaggio accessibile
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testimonianze trattate con attenzione all’età degli studenti
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riflessione guidata attraverso domande aperte e micro-attività
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contenuti multimediali integrati nel percorso
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collegamenti tra passato e presente su discriminazione e diritti umani
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una sezione esplicita di educazione civica, collegata ai valori costituzionali
Ogni sezione non è solo informativa, ma include elementi di interattività pensati per stimolare il pensiero critico e la discussione in classe.
Questa esperienza mostra come la valutazione dell’efficacia del prompt su scala 0–10 possa diventare una pratica didattica trasferibile anche agli studenti. Valutare un prompt significa:
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riflettere sulle proprie intenzioni educative
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rendere esplicite le scelte progettuali
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passare da un uso “consumistico” dell’AI a uno consapevole e critico
L’AI non ha sostituito il lavoro del docente, ma lo ha reso più visibile e strutturato. Il prompt, valutato e migliorato, ha funzionato come una mappa didattica, capace di trasformare un’idea generale in un ambiente di apprendimento significativo.
Quando il prompt viene trattato come un oggetto di riflessione e non come un semplice comando, l’Intelligenza Artificiale diventa un potente strumento per educare non solo ai contenuti, ma al pensiero progettuale.
In questo senso, la creazione di un sito interattivo per la Giornata della Memoria utilizzando l’AI non è solo un prodotto finale, ma un esempio concreto di come l’Intelligenza Artificiale possa entrare a scuola con metodo, consapevolezza e intenzionalità educativa.












