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Dal quaderno NotebookLM alla creazione di un sito web: un tutorial passo passo con Gemini PDF Stampa E-mail
Risorse - Intelligenza Artificiale
Scritto da Administrator   
Mercoledì 06 Maggio 2026 09:43

Se hai già usato NotebookLM per creare quaderni con le fonti delle tue lezioni, probabilmente ti sei chiesto: "Bello, ma come lo condivido con i miei studenti in modo davvero semplice?" La risposta è più semplice di quanto pensi. Con Gemini puoi trasformare i contenuti del tuo quaderno in un sito web funzionante, caricarlo online in pochi minuti e mandare ai ragazzi un link che chiunque può aprire dal telefono. Senza server, senza abbonamenti, senza sapere programmare.

 Vediamo come si fa, dall'inizio alla fine.

Passo 1: prepara Gemini con le funzioni giuste

Apri gemini.google.com e accedi con il tuo account Google. Prima di fare qualsiasi cosa, controlla di aver selzionato Pro al posto di veloce e utilizza la funzione Canvas che ci serve per generare e visualizzare il codice HTML direttamente nell'interfaccia.
Ora arriva la parte interessante: devi collegare il tuo quaderno NotebookLM. Clicca sull'icona delle estensioni o degli strumenti (è la piccola icona con un simbolo +) e attiva l'integrazione con NotebookLM se non è già attiva.

 

Passo 2: scrivi il prompt giusto

Questa è la parte che fa tutta la differenza. Non scrivere semplicemente "fai un sito". Gemini deve capire cosa vuoi costruire e da dove prendere le informazioni. Un prompt efficace suona più o meno così:

"Usando i contenuti del mio quaderno NotebookLM, crea una pagina web HTML completa, con CSS incorporato, che presenti in modo chiaro e visivamente piacevole i concetti principali. La pagina deve essere un singolo file index.html, senza dipendenze esterne, adatta a essere condivisa con studenti delle scuole primarie."

Puoi personalizzarlo quanto vuoi: chiedi un design scuro o chiaro, sezioni specifiche, una struttura a schede, una cronologia visiva. Più sei specifico, più il risultato sarà vicino a quello che hai in testa.
Gemini recupererà i contenuti del quaderno, li elaborerà e genererà il codice HTML direttamente nel pannello Canvas. Puoi vederlo formarsi in tempo reale.

 

Passo 3: copia il codice e crea il file

Quando Gemini ha finito, nel pannello Canvas trovi il codice completo della pagina. Clicca sul pulsante Copia (o seleziona tutto con Ctrl+A e poi Ctrl+C).
Ora apri il Blocco note di Windows (oppure TextEdit su Mac, impostato in modalità testo semplice). Incolla il codice e salva il file con questo accorgimento fondamentale: il nome deve essere esattamente index.html, con estensione .html e non .txt.
Su Windows, quando salvi, nel menu "Tipo file" scegli Tutti i file e poi scrivi manualmente index.html come nome. Se salvi come .txt il sito non funzionerà.
Vuoi vedere subito il risultato? Fai doppio clic sul file: si aprirà nel tuo browser e potrai controllare come appare prima di caricarlo online.

 

Passo 4: carica il sito su Netlify e ottieni il link

Vai su app.netlify.com e registrati gratuitamente con il tuo account Google o email. Una volta dentro, nella schermata principale trovi una grande area tratteggiata con scritto qualcosa come "Drag and drop your site folder here".
Non devi caricare una cartella: trascina direttamente il file index.html in quell'area. Netlify ci mette pochi secondi a elaborarlo e ti assegna automaticamente un URL del tipo https://nome-casuale.netlify.app.
Clicca sul link per verificare che tutto funzioni, poi copialo e condividilo con i tuoi studenti come faresti con qualsiasi altro link: in classroom, su WhatsApp, via email. Lo aprono dal telefono o dal computer e vedono la pagina esattamente come l'hai creata.
Se vuoi un URL più riconoscibile, Netlify ti permette anche di personalizzarlo gratuitamente: ad esempio https://storia-rinascimento.netlify.app.


Se il risultato del primo prompt non ti soddisfa, non ricominciare da zero: chiedi a Gemini di modificarlo. Puoi dire "aggiungi una sezione con domande di ripasso" o "rendi il menu di navigazione fisso in alto" e lui aggiornerà il codice nel Canvas. Ogni volta che sei soddisfatto, ri-copi e ri-carichi.
Un'altra cosa utile: Netlify mantiene lo storico dei tuoi caricamenti. Se aggiorni il sito, puoi caricare una nuova versione e il link rimane lo stesso, senza dover comunicare nulla agli studenti.
L'intero processo, una volta che ci hai preso la mano, richiede meno di dieci minuti. Non è magia, ma ci va abbastanza vicino.