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Se pensi che JotForm AI sia solo uno strumento per creare sondaggi o moduli di raccolta dati, preparati a ricrederti. Negli ultimi anni la piattaforma si è trasformata in un vero e proprio ecosistema di strumenti didattici, e la cosa interessante è che molti di questi sono accessibili gratuitamente anche con il piano base. Vale la pena esplorarlo con calma.
JotForm nasce come costruttore di moduli online. Pensiamo alle classiche cose da insegnante: raccogliere le autorizzazioni per una gita, creare un questionario di ingresso, registrare le preferenze degli studenti per un progetto. Tutte attività per cui JotForm è ancora ottimo. Ma oggi è diventato molto di più.
La piattaforma offre ora agenti AI, generatori automatici di contenuti, strumenti per presentazioni interattive, flashcard, quiz, tabelle di gestione dati e persino workflow di approvazione. A proposito di quest'ultima tipologia immaginate uno studente che compila una richiesta per partecipare a un'attività extracurricolare: il modulo arriva automaticamente al coordinatore di classe, che clicca "approva" o "rifiuta"; se approva, parte in automatico una mail di conferma allo studente e la risposta viene registrata in una tabella. Tutto senza che tu debba fare nulla manualmente dopo aver impostato il flusso. Il tutto in un'interfaccia abbastanza intuitiva, senza bisogno di competenze tecniche particolari.
Partiamo dalla domanda concreta: cosa si ottiene senza spendere un euro?
Il piano Starter (gratuito e permanente) include 5 moduli attivi, 100 risposte mensili distribuite tra tutti i moduli, 1.000 visualizzazioni mensili, 100 MB di spazio di archiviazione e fino a 500 risposte totali conservate nell'account. I moduli mostrano il logo JotForm in basso, ma funzionano perfettamente.
Questi limiti sembrano stretti, ma per un docente che usa JotForm in modo strategico, non per raccogliere centinaia di risposte al giorno, ma per creare materiali, sondaggi veloci o risorse digitali da condividere, sono assolutamente gestibili. Il trucco è non sprecare i moduli su cose banali e usare invece gli strumenti AI della piattaforma, che non sono soggetti agli stessi vincoli.
Un'altra cosa da sapere: JotForm offre uno sconto del 50% sui piani a pagamento per i docenti, quindi se un giorno decidessi di passare al piano Bronze, il costo si dimezza. Ma partiamo dal gratuito, che è già molto.
La vera miniera: la pagina degli strumenti
La pagina jotform.com/tools è il luogo dove vale la pena passare una mezz'ora esplorando. Ci sono decine di strumenti, molti pensati esplicitamente per il mondo educativo.
Tra quelli più utili per noi docenti:
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Generatore di quiz con AI. Carichi un documento, delle note o anche solo scrivi un argomento, e l'AI crea un quiz strutturato. Funziona bene per costruire verifiche rapide o materiali di ripasso.
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Generatore di flashcard. Stessa logica: carichi i tuoi appunti o un PDF e ottieni una serie di flashcard interattive, già pronte da condividere con gli studenti. Comodissimo per il metodo studio attivo.
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Generatore di exit ticket. Per chi usa gli exit ticket come strumento di valutazione formativa, questo generatore AI crea domande personalizzate in pochi secondi in base all'argomento della lezione.
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Generatore di permessi e autorizzazioni. Non è il lavoro più nobile del mestiere, ma produrre un modulo di autorizzazione per un'uscita o un'attività speciale in automatico fa risparmiare tempo.
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Generatore di trivia. Utile per creare domande di ripasso in chiave ludica, da usare come warm-up o come gioco finale di un'unità didattica.
Tutti questi strumenti sono accessibili senza limiti di utilizzo, anche con il piano gratuito. Non consumano i tuoi 5 moduli né le 100 risposte mensili.
La funzione che mi ha sorpreso di più: il presentation agent
Qui entriamo nel territorio davvero interessante. JotForm ha integrato nella sua suite un agente di presentazione basato su AI che trasforma qualsiasi argomento (o un documento che carichi tu) in una presentazione video interattiva, completa di voce narrante e possibilità di dialogo con il pubblico.
Ho provato a generarne una e il risultato è stato sorprendente: la piattaforma produce un formato simile a un video strutturato, con slide, narrazione automatica e un "host" AI con cui l'utente può interagire in tempo reale facendo domande.
Qui puoi vedere un esempio live di presentazione generata con JotForm.
C'è però un limite importante da conoscere subito: al momento la narrazione e il dialogo con l'host funzionano in inglese. Puoi caricare contenuti in italiano, e le slide vengono generate nella lingua del testo che fornisci, ma l'interazione vocale con l'agente avviene in inglese. Non è un dettaglio banale per chi lavora con studenti di scuola primaria o con classi che non hanno ancora una competenza linguistica solida, ma possono rivelarsi soluzioni fantastiche per la metodologia CLIL.
Detto questo, i possibili utilizzi didattici rimangono interessanti:
Per una classe di livello intermedio o superiore, una presentazione JotForm può diventare essa stessa un'attività di ascolto in lingua straniera, con studenti che interagiscono con l'host AI in inglese. Per docenti di lingue straniere è uno strumento già pronto per esercitare la conversazione in modo autonomo.
Per la formazione tra colleghi o per condividere materiali con un pubblico adulto, la barriera linguistica è molto meno rilevante.
Per la didattica in italiano si può pensare di usare le slide generate come punto di partenza, esportarle e integrarle in un'altra piattaforma.
La funzione è accessibile da jotform.com/ai/presentation-agent e si può usare anche con il piano gratuito, almeno per generare e condividere presentazioni di base.
Il consiglio pratico è di non aprire JotForm e buttarsi a caso sulla home. Vai direttamente alla pagina jotform.com/tools, scorri la sezione dedicata all'educazione e prova uno strumento alla volta.
Inizia magari dal generatore di quiz o di flashcard: sono i più immediati da capire e quelli che tornano utili anche domani mattina. Poi esplora il presentation agent quando hai venti minuti per sperimentare senza fretta.
Crea un account gratuito (bastano nome, email e password) e tieni presente che i 5 moduli del piano free sono un bene prezioso: usali per le cose che contano davvero, come un modulo di iscrizione per un'attività, una raccolta di preferenze per un progetto o un sondaggio di autovalutazione degli studenti. Per tutto il resto, gli strumenti AI della piattaforma non intaccano quella quota.
JotForm non è la soluzione a tutto e l'ostacolo della lingua per le funzioni più avanzate è reale. Ma come piattaforma gratuita con una gamma di strumenti AI genuinamente utili per la didattica, merita sicuramente un posto nella nostra cassetta degli attrezzi digitali.
www.jotform.com/
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