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Come creare una graphic novel didattica con Gemini e NotebookLM PDF Stampa E-mail
Risorse - Intelligenza Artificiale
Scritto da Administrator   
Lunedì 20 Luglio 2026 09:02

Se insegnate in una classe dove i ragazzi faticano a lavorare con un testo lungo e articolato, sapete già quanto le graphic novel possano essere un alleato prezioso. Uniscono immagine e parola, spezzano il contenuto in porzioni gestibili, costringono chi legge a colmare mentalmente lo spazio tra una vignetta e l'altra. È un lavoro cognitivo vero, non solo intrattenimento.


Il problema è sempre stato uno: crearle richiede tempo, disegno, impaginazione. Cose che la maggior parte di noi non ha.

Con gli strumenti AI di Google, oggi questo passaggio si è molto semplificato. Ho provato il metodo descritto da Eric Curts sul suo blog Control Alt Achieve, e l'ho testato creando una graphic novel sulla vera storia di Ole Kirk Kristiansen, il falegname danese che nel 1932 fondò quella che sarebbe diventata la LEGO. Vi racconto passo per passo come procedere, così potete rifarlo con qualsiasi argomento della vostra materia.

Dovrete usare due strumenti Google, entrambi gratuiti:

  • Gemini genera lo "script" della graphic novel, cioè il documento con tutte le indicazioni di testo e immagine
  • NotebookLM ( o Google Notebook come si chiama ora...) trasforma quello script in un vero PDF a fumetti, usando lo strumento "Presentazione"

Il trucco sta proprio qui. Lo strumento Presentazione di NotebookLM nasce per creare slide, ma in realtà genera un PDF dove ogni diapositiva è un'immagine intera. Ed è esattamente la struttura di una graphic novel: una sequenza di pagine, ognuna un'illustrazione con testo integrato.

Primo passo: scegliere l'argomento

Questo primo passo non richiede alcuno strumento AI: è una scelta editoriale che fate voi, eventualmente insieme alla classe. Una volta scelto l'argomento, scrivete una descrizione della storia, direttamente in un documento di testo qualsiasi (anche solo un Google Doc vuoto). Non serve un testo lunghissimo, bastano poche frasi che fissino il punto di vista narrativo. Per il mio esempio ho scritto qualcosa come:

Una volta scelto l'argomento, scrivete una descrizione della storia. Non serve un testo lunghissimo, bastano poche frasi che fissino il punto di vista narrativo. Per il mio esempio ho scritto qualcosa come:

La vera storia di Ole Kirk Kristiansen, falegname danese che negli anni Trenta trasforma una piccola bottega in crisi in un'azienda di giocattoli. Racconta la Grande Depressione, l'incendio del laboratorio, la decisione di puntare sui giocattoli in legno e infine l'invenzione del mattoncino a incastro che darà vita alla LEGO.

Secondo passo: scegliere lo stile grafico

Lo stile grafico cambia completamente il tono della storia, quindi vale la pena dedicarci un minuto di riflessione. Per il mio racconto ho scelto un'idea particolare: un diorama fotorealistico costruito interamente con mattoncini LEGO, come se ogni scena fosse una vera costruzione fisica fotografata da vicino. Coerente con il contenuto e visivamente molto d'effetto.

Se non avete idee, potete aprire Gemini e chiedergli di suggerirvi degli stili partendo dalla descrizione della storia, con un prompt simile a questo:

Voglio creare una graphic novel basata su questa descrizione: [incollate qui la vostra descrizione]. Suggeriscimi cinque stili artistici diversi che potrebbero funzionare bene per questa storia. Per ognuno indica il nome dello stile e una descrizione dettagliata delle sue caratteristiche.

È un ottimo modo per scoprire linguaggi visivi che magari non conoscevate, tipo l'acquerello bagnato su bagnato, l'incisione su legno, lo stile pulp anni Trenta.

Terzo passo: creare lo script

Se nel secondo passo avete già usato Gemini per farvi suggerire lo stile, qui lo userete in modo più corposo per generare lo script vero e proprio. Lo script non è il racconto in prosa, è un documento tecnico che dice a NotebookLM come costruire ogni pagina: descrizione della scena, dialoghi, indicazioni visive, personaggi.

Potete scriverlo interamente voi, usando un modello con le sezioni già pronte (concept, stile, pagina per pagina con testo e descrizione visiva). Questa strada è consigliata se volete controllo totale su dialoghi e ritmo narrativo.

In alternativa potete far generare lo script a Gemini, fornendogli queste informazioni:

  1. Concept della storia: la descrizione che avete scritto al primo passo
  2. Pubblico di riferimento: età o classe dei lettori
  3. Numero di pagine: dieci è una lunghezza gestibile e funziona bene
  4. Stile artistico: la descrizione dettagliata scelta al secondo passo
  5. Materiale di partenza: potete incollare un testo, un articolo, oppure caricare un file se avete già una fonte scritta
  6. Dettagli aggiuntivi: aspetto dei personaggi, lingua dei dialoghi, tono (serio, ironico, divulgativo)

Per la storia di Ole Kirk Kristiansen ho fornito a Gemini alcune informazioni storiche reali sull'azienda (l'anno di fondazione, il nome "leg godt", il passaggio dal legno alla plastica, il brevetto del mattoncino nel 1958) in modo che la narrazione restasse fedele ai fatti e non scivolasse nella fantasia.

Una volta generato lo script, esportatelo su Google Docs: nella risposta di Gemini cliccate sui tre puntini in basso, scegliete "Esporta su Docs" e aprite il documento dal link che viene creato.

Quarto passo: rileggere e correggere lo script

Prima di passare oltre, leggete tutto con calma. Verificate che i fatti siano corretti, che il tono sia adatto ai vostri studenti, che non manchino passaggi narrativi importanti. È anche il momento per togliere dal documento eventuali commenti che Gemini aggiunge all'inizio o alla fine della conversazione, perché quel testo non deve entrare nello script.

Nel mio caso ho corretto un paio di dettagli cronologici e ho aggiunto una pagina dedicata al momento in cui il figlio Godtfred entra in azienda, perché volevo che la storia avesse un filo di continuità generazionale.

Quinto passo: creare un notebook su NotebookLM

Andate su notebooklm.google.com e create un nuovo notebook. A questo punto:

  • Nella finestra "Aggiungi fonti" scegliete l'opzione Google Drive (o caricate il documento se salvato altrove)
  • Cercate il documento Google Docs con lo script
  • Selezionatelo e aggiungetelo al notebook

NotebookLM importerà il documento e ne genererà un breve riassunto automatico. Questo sarà l'unico file che aggiungete a questo notebook: è la fonte da cui verrà generata la graphic novel. Se in futuro volete creare un'altra storia, create un nuovo notebook separato.

Sesto passo: generare la graphic novel

Questo è il momento in cui tutto prende forma visiva. Nel pannello "Studio" di NotebookLM cliccate sull'icona a forma di matita accanto allo strumento "SPresentazione". Si aprirà la finestra "Personalizza slide deck":

  • Per "Formato" lasciate selezionato "Presentazione dettagliata"
  • Per "Lunghezza" lasciate l'impostazione predefinita
  • Nel campo "Descrivi il deck che vuoi creare" scrivete "Racconta la storia come una graphic novel". Questo passaggio è fondamentale: senza questa istruzione NotebookLM tenderà a fare una presentazione normale invece che un fumetto. Potete anche aggiungere lo stile artistico e il livello scolastico in questo stesso campo
  • Se volete la graphic novel in un'altra lingua, selezionatela dal menu a tendina
  • Cliccate su "Genera"

Ci vorranno alcuni minuti. Quando il file è pronto, basta cliccarci sopra nel pannello Studio per aprirlo e leggerlo.

Attenzione: la versione gratuita di NotebookLM permette circa tre generazioni di presentazioni al giorno, quindi conviene aver rivisto bene lo script prima di lanciare la generazione, per non sprecare tentativi.

Se il risultato non vi convince, potete rigenerarlo per ottenere una versione diversa. Se invece capite che il problema è nello script, modificatelo prima di rigenerare. Attenzione però: NotebookLM non si accorge da solo delle modifiche fatte al file dopo il primo caricamento. Per farle recepire, aprite il documento nel pannello "Fonti", cliccate sul link "Fai clic per sincronizzare con Google Drive" in alto, e solo dopo generate di nuovo.

Nel mio esperimento con la storia LEGO ho dovuto rigenerare due volte: la prima versione aveva perso la coerenza dell'aspetto di Ole Kirk tra una pagina e l'altra, cambiandogli età e vestiti a metà racconto.

Settimo passo: scaricare il PDF

Quando siete soddisfatti del risultato, aprite di nuovo la graphic novel dal pannello Studio e cliccate sul pulsante di download in alto. Otterrete un PDF che potete caricare su Drive, condividere con la classe, stampare o proiettare alla LIM.

I limiti da conoscere

Vale la pena essere onesti su cosa questo metodo non fa ancora bene.

Le pagine sono sempre orizzontali, in formato 16:9, perché lo strumento Presentazione è pensato così. Non è possibile per ora ottenere un formato verticale o quadrato tipico del fumetto classico.

La coerenza visiva tra le pagine non è garantita. Capita che un personaggio cambi colore di capelli, età, o persino specie da una pagina all'altra nei casi più estremi. Quando succede, l'unica soluzione pratica è rigenerare, oppure lavorare sullo script per rendere più precise e ripetute le descrizioni fisiche dei personaggi in ogni pagina.

 

Quello che mi ha convinto di questo approccio è la sua versatilità. Nel giro di un pomeriggio potete trasformare una lezione di storia, un argomento di scienze o la biografia di un personaggio importante in un materiale grafico che i ragazzi normalmente non avrebbero. La storia di Ole Kirk Kristiansen è stato solo un banco di prova: lo stesso procedimento funziona per raccontare un fenomeno chimico, un evento storico locale, o persino trasformare in graphic novel il testo di un compagno che ha scritto un racconto originale.

L'importante è dedicare tempo ai primi due passaggi, la scelta del contenuto e dello stile, perché sono quelli che decidono davvero la qualità del risultato finale. Il resto è in gran parte lavoro che gli strumenti fanno per voi.

Esempio di script utilizzato

Graphic Novel LEGO