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Con Canva ora gli studenti lavorano insieme senza creare un account PDF Stampa E-mail
Risorse - Software didattico
Scritto da Administrator   
Martedì 17 Febbraio 2026 10:11

Da circa una settimana, Canva ha lanciato una funzione che potrebbe davvero semplificare la vita di insegnanti e studenti: la “sessione di apprendimento”. È un modo nuovo per far lavorare i ragazzi insieme su progetti senza che abbiano bisogno di registrarsi o creare un account su Canva, così si abbattono quasi tutti gli ostacoli tecnici comuni nelle attività digitali di classe.

L’idea è semplice ma potente: l’insegnante avvia una sessione di apprendimento, genera un codice breve o un QR code e lo condivide con la classe. A quel punto gli studenti non devono fare login, non devono inserire e-mail o password, basta scannerizzare il codice o seguire un link per entrare nella sessione e iniziare a collaborare su un progetto condiviso. La sessione dura un tempo limitato (2 ore) e dopo si chiude automaticamente.

Dal punto di vista didattico, questa funzione apre scenari davvero interessanti. Pensa a una attività di brainstorming in tempo reale su una lavagna comune, oppure alla co-creazione di una presentazione multimediale o di un poster digitale: tutto questo può avvenire mentre gli studenti lavorano insieme veramente insieme, senza perdere tempo a creare account o gestire password. È una forma di collaborazione immediata che ricorda strumenti come Miro oppure Google Jamboard, ma dentro l’ambiente creativo e visivo di Canva.

Per l’insegnante la gestione è molto semplice: si crea la sessione, si condivide il codice o il QR, si dà il via all’attività e si osserva il lavoro in corso. Non è richiesto che gli studenti abbiano già un profilo Canva o che si uniscano a una classe strutturata nel sistema educativo della piattaforma. Questo è particolarmente utile nelle scuole dove non tutti hanno un indirizzo e-mail istituzionale o dove il tempo è poco e la semplicità conta davvero.

In pratica, questa novità rende Canva più immediato, più accessibile e più adatto alle attività collaborative spontanee, senza passaggi burocratici e spesso vietati dai regolamenti delle scuole, soprattuto per gli studenti più piccoli. È un ulteriore passo verso una didattica digitale che si concentra sui contenuti e sull’interazione, non sulla tecnologia di accesso.

Se stai pensando a come usarla nella tua classe, puoi immaginare situazioni come:

  • lavori di gruppo su un progetto interdisciplinare, dove ogni studente contribuisce direttamente alla stessa pagina;

  • revisioni collettive di un compito con commenti e suggerimenti in tempo reale;

  • attività di storytelling digitale dove la classe costruisce insieme un racconto visuale.

In un momento in cui la collaborazione e la creatività sono competenze chiave, strumenti come la sessione di apprendimento di Canva portano queste dinamiche direttamente dentro la lezione, senza passaggi tecnici complicati. 

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