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Software gratuito che funziona davvero: le migliori alternative ai programmi piu' utilizzati PDF Stampa E-mail
Risorse - Software didattico
Scritto da Administrator   
Mercoledì 29 Aprile 2026 09:47

Facciamo un calcolo veloce. Adobe Creative Cloud: 713 € all'anno. Microsoft 365: 99 €. Spotify, antivirus, cloud storage... sommando le solite sottoscrizioni si arriva tranquillamente a 80/100 € al mese. E spesso, per quello che facciamo noi insegnanti, non ne vale la pena.

Non sto dicendo che il software a pagamento non abbia senso: chi ci lavora professionalmente spesso trova giustificato il costo. Ma per la didattica quotidiana, per preparare materiali, montare video, gestire documenti e proteggere i propri dati, esistono strumenti gratuiti che fanno esattamente le stesse cose, e alcune le fanno anche meglio. Vale la pena conoscerli prima di rinnovare l'ennesimo abbonamento.

Ufficio: le alternative a Microsoft Office

LibreOffice è probabilmente la scelta più convincente. Writer, Calc e Impress coprono il 95% di quello che si fa con Word, Excel e PowerPoint, aprono e salvano nei formati Microsoft, e girano su Windows, Mac e Linux. Il limite principale sono i documenti con formattazione molto complessa, che a volte si spostano un po'. Ma per il materiale didattico standard funziona benissimo.
Google Documenti, Fogli e Presentazioni sono la scelta più comoda se si lavora in modo collaborativo, per esempio con i colleghi o con gli studenti. La condivisione in tempo reale è impeccabile e i 15 GB gratuiti bastano per quasi tutto.
OnlyOffice è un'alternativa meno conosciuta ma ottima: l'interfaccia è quasi identica a quella di Office e la compatibilità con i formati Microsoft è praticamente totale. Da considerare se la compatibilità è la priorità assoluta.

Grafica: le alternative a Photoshop e Illustrator

GIMP è il grande classico: livelli, maschere, filtri, supporto RAW. La versione 3.0 del 2025 ha finalmente migliorato l'interfaccia e aggiunto la modifica non distruttiva. Non è immediato come Photoshop, ma per creare materiali visivi per la classe è più che sufficiente.
Photopea è una sorpresa: è Photoshop nel browser, con la stessa interfaccia e gli stessi tasti di scelta rapida, senza installare nulla. Si apre su photopea.com e si lavora direttamente. Per ritocchi rapidi o adattamenti di immagini è difficile fare di meglio.
Inkscape è l'alternativa a Illustrator per la grafica vettoriale: loghi, icone, infografiche, mappe concettuali. Lavora in formato SVG e si integra bene con i materiali digitali.
Canva la conoscete già quasi certamente. Il piano gratuito è molto generoso e per creare presentazioni, schede, poster o materiali per i social è lo strumento più accessibile in assoluto.

Video: le alternative a Premiere Pro

DaVinci Resolve è il più potente di questa lista. È lo strumento usato a Hollywood per la correzione del colore, disponibile gratuitamente con il 95% delle funzionalità. Per montare video didattici, tutorial o presentazioni animate è più che abbondante. La versione Studio si paga una volta sola (295 $) senza abbonamento, ma per uso scolastico la versione gratuita basta.
Kdenlive è più leggero e si avvia anche su macchine meno potenti. Perfetto per chi inizia con il video editing o ha un computer un po' anziano.
CapCut è la scelta più rapida se si vuole produrre contenuti per i social: sottotitoli automatici, template già pronti, strumenti di intelligenza artificiale integrati. Funziona sia da browser che da app mobile.

Sicurezza

Windows Defender, l'antivirus già incluso in Windows, nel 2026 ottiene punteggi massimi nei test indipendenti come AV-Test, alla pari con Norton o Kaspersky. Per la stragrande maggioranza degli utenti non serve comprare niente di aggiuntivo.
ProtonVPN è la migliore VPN gratuita disponibile: nessun limite di dati, nessuna pubblicità, nessun registro di attività. Utile quando si lavora da reti pubbliche o quando si vuole un po' più di riservatezza.
Bitwarden è il gestore di password open-source che consiglio a chiunque. Sincronizza su tutti i dispositivi gratuitamente, è stato verificato da audit di sicurezza indipendenti, e la versione Premium costa 10 $ all'anno se si vogliono funzionalità extra.

Organizzazione e produttività

Notion nel piano gratuito permette di creare spazi di lavoro personali con blocchi illimitati. Per tenere in ordine appunti, pianificare unità didattiche o gestire progetti individuali non si paga niente.
Obsidian è uno strumento diverso, più orientato alla gestione della conoscenza personale: note in Markdown, collegamenti bidirezionali, grafi visivi tra i concetti. I dati restano in locale, senza nuvole obbligatorie. È gratuito per uso personale e ha una community di insegnanti molto attiva.
Thunderbird di Mozilla è il client email da tenere d'occhio se si gestiscono più account. Calendario integrato, supporto a OpenPGP per chi tiene alla privacy, interfaccia rinnovata dalla versione "Supernova" in poi.

La mia regola è semplice: provo sempre prima il gratuito. Nella maggior parte dei casi non sono mai arrivato a comprare la versione a pagamento. LibreOffice per i documenti, GIMP per le immagini, DaVinci Resolve per i video, Bitwarden per le password, Obsidian per le note: è un ecosistema completo e non costa niente.
Se insegni, hai già tutto quello che ti serve. La questione è solo sapere dove guardare.