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Zep Quiz: quando il quiz in classe diventa un videogioco PDF Stampa E-mail
Risorse - Test, Verifiche, Quiz
Scritto da Administrator   
Domenica 05 Luglio 2026 10:45

Ho dato un'occhiata a ZEP Quiz, e devo dire che è uno di quegli strumenti che capisci al volo perché piace tanto ai ragazzi: non sembra un quiz, sembra un videogioco.
Partiamo dall'idea di base. ZEP nasce come piattaforma metaverso (quella coreana che tanti insegnanti hanno scoperto per fare lezioni in ambienti virtuali), e Quiz è la costola pensata apposta per la didattica gamificata. La differenza rispetto ai soliti Kahoot o Quizizz sta proprio qui: qui non rispondi e basta, muovi un avatar dentro una mappa.


Nei quiz classici il feedback è un numero: rispondi bene, il punteggio sale, magari compare un coriandolo colorato. In ZEP Quiz invece ogni risposta corretta fa avanzare fisicamente il tuo personaggio dentro una mappa (che sia un dungeon, un'isola o un tema natalizio poco cambia). È lo stesso meccanismo di progressione che trovi in un platform o in un gioco di ruolo: superi una prova, ti sposti, vedi lo spazio che cambia intorno a te. Per uno studente abituato a Roblox o Fortnite, questo linguaggio è già familiare, e infatti è proprio quello il punto: non deve imparare a usare un nuovo strumento didattico, sta semplicemente giocando in un modo che conosce già.
Le mappe, tra l'altro, vengono aggiornate periodicamente (a tema stagionale, a tema scuola, e così via), esattamente come un videogioco che rilascia nuovi livelli per tenere i giocatori incollati. Questi scenari che cambiano continuamente sono il segreto di un gioco online, applicato a un quiz di matematica.

L'altro elemento preso di peso dal gaming è la sfida in diretta con i compagni. Non è un quiz che ognuno fa per conto suo e poi si vede la classifica finale: gli studenti giocano nello stesso momento, si vedono muovere sulla stessa mappa, e questo attiva quella sana competizione che in un videogioco multiplayer è la normalità. Diversi insegnanti coreani che hanno raccontato la loro esperienza parlano proprio di questo: studenti che di solito non partecipano granché, con ZEP Quiz si accendono, perché sentono la sfida diretta con il compagno di banco.


L'intelligenza artificiale che scrive i quiz al posto tuo

Poi c'è la parte che risolve il problema più concreto per chi insegna: il tempo. Con la funzione AI basta caricare un file (le tue slide di lezione, un pdf, un testo) oppure anche solo scrivere un argomento, e la piattaforma genera le domande da sola, con risposte e alternative già pronte. Se poi ti piace una domanda in particolare, puoi chiederle di crearne altre simili, utilissimo per fare ripetizione senza riproporre sempre lo stesso identico esercizio.
Zero installazioni, ingresso con QR
Sul fronte pratico, gli studenti entrano scansionando un QR o inserendo un codice, dal browser, senza scaricare nulla. Cosa che conta parecchio quando lavori con tablet condivisi o con dispositivi non tuoi.
Vale la pena provarlo, soprattutto se insegni a una classe che fatica a stare sul pezzo con i quiz tradizionali: qui il gioco non è un contorno, è il modo stesso in cui si affronta la domanda.

Cosa è gratuito e cosa serve un abbonamento

Qui vale la pena fare un po' di chiarezza, perché tra piano gratuito e piano Pro cambiano alcune cose non da poco.
Con l'account gratuito puoi già creare quiz, accedere a una parte delle mappe disponibili (contrassegnate come "free") e far giocare la classe senza limiti particolari sul lato studenti, che comunque possono entrare senza nemmeno fare login. Per un uso occasionale, o per iniziare a testare la piattaforma, il piano gratuito è già abbastanza completo.
Il salto di qualità arriva con il piano Pro. Qui si sblocca l'accesso a tutte le mappe, incluse quelle esclusive Pro, l'uso illimitato della generazione AI delle domande e soprattutto la parte di reportistica: statistiche per studente e per domanda, cronologia degli apprendimenti, possibilità di scaricare i dati della classe per usarli come materiale di valutazione. Se insegni e vuoi tenere traccia nel tempo di come procedono i tuoi studenti, questa è la funzione che fa davvero la differenza, ed è riservata solo a chi ha l'abbonamento attivo.
C'è anche un dettaglio pratico da tenere presente: se una mappa che stavi usando gratuitamente passa in seguito al piano Pro, non potrai più modificarla restando sul piano gratuito. Vale la pena saperlo prima di costruire un intero percorso su una mappa che potrebbe diventare a pagamento.


Zep Quiz