Il "Gioco dell'oca verde": dal teatro all'educazione ambientale per la scuola Stampa
Discipline - Scienze
Venerdì 25 Settembre 2009 13:59


Nel mio recente passato mi è capitato di ricoprire cariche amministrative a livello locale e, tra queste, ho avuto il privilegio di ritrovarmi membro del Consiglio di Amministrazone dell'associazione Inteatro, che,  nata come Festival Internazionale nel 1977, oggi opera nel campo della produzione, formazione, ospitalità e promozione delle arti performative contemporanee. Inteatro è stata riconosciuta
come Ente di Promozione della Danza e Teatro di Innovazione dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dalla Regione Marche ed è accreditata per l’esercizio delle attività di orientamento e formazione professionale e come CEA – Centro di Educazione Ambientale.
A proposito di quest'ultima peculiarità, l’attività di Inteatro si propone di coniugare l’esperienza maturata nell’ambito dei diversi linguaggi espressivi ed artistici con l’esigenza di promuovere la formazione di una coscienza ecologica e di un consumo critico, attraverso un approccio creativo (qui è possibile scaricare il dossier su "Inteatro Ambiente").
L'ultima interessantissima iniziativa prende il nome di "Gioco dell'oca verde", un macroallestimento che permette di giocare a squadre lungo il percorso dell'eco-sostenibilità: un gioco interattivo a cui il pubblico piò assistere o partecipare attivamente.

La regista e attrice, Adriana Zamboni, e l'attrice comica Luisella Tamietto guidano i partecipanti in divertenti prove di abilità. Lo scopo del gioco è divertirsi acquisendo una coscienza ecologica, discutendo su temi quali le energie rinnovabili, la salvaguardia dell'ambiente, le risorse e la raccolta differenziata.
L'Ocaverde è  un vero e proprio movimento di pensiero, riunisce tutte le persone che finalmente trovano divertente occuparsi del proprio territorio e dell’ambiente in maniera intelligente. Tutti coloro cioè che pensano che differenziare sia una risorsa e non una scocciatura, che vogliono uscire dagli schemi della società attuale per trovare una nuova logica di consumo, per coloro che quando vanno al supermercato non comprano oggetti e cibi "con la pancia ma con il cervello".
Il gioco può essere allestito in praticamente qualsiasi tipo di spazio, sia all’aperto che al chiuso, e le prove possono essere adattate al contesto specifico, quindi  per la versatilità dell’allestimento, può essere proposto agli alunni di ogni ordine di scuola.
Chi vuol contattare l'associazione per concordare interventi o proposte può rivolgersi a:

 

Silvia Malatesta
Relazioni Esterne
Inteatro
Villa Nappi - Via Marconi 75
60020 Polverigi (AN - Italy)
T. + 39 071 9090007
F. + 39 071 906326
http://www.inteatro.it
http://www.inteatrotv.com

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