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Normativa
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Scritto da Administrator
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Martedì 05 Gennaio 2016 10:16 |
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All'interno del DM 850 del 27 ottobre 2015 sono contenuti i criteri per la valutazione dei docenti neoimmessi in ruolo (art. 4):
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corretto possesso ed esercizio delle competenze culturali, disciplinari, didattiche e metodologiche, con riferimento ai nuclei fondanti dei saperi e ai traguardi di competenza e agli obiettivi di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti;
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corretto possesso ed esercizio delle competenze relazionali, organizzative e gestionali;
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osservanza dei doveri connessi con lo status di dipendente pubblico e inerenti la funzione docente;
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partecipazione alle attività formative e raggiungimento degli obiettivi dalle stesse previsti.
Ma come applicare questi criteri? Orrizzontescuola fornisce un'utile possibile traccia, relativa ai quattro punti:
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Il dirigente scolastico garantisce la disponibilità per il docente neo-assunto del piano dell’offerta formativa e della documentazione tecnico-didattica relativa alle classi, ai corsi e agli insegnamenti di sua pertinenza, sulla cui base il docente neo-assunto redige la propria programmazione annuale, in cui specifica, condividendoli con il tutor, gli esiti di apprendimento attesi, le metodologie didattiche, le strategie inclusive per alunni con bisogni educativi speciali e di sviluppo delle eccellenze, gli strumenti e i criteri di valutazione, che costituiscono complessivamente gli obiettivi dell’azione didattica, la cui valutazione è parte integrante della procedura. La programmazione è correlata ai traguardi di competenza, ai profili culturali, educativi e professionali, ai risultati di apprendimento e agli obiettivi specifici di apprendimento previsti dagli ordinamenti vigenti e al piano dell’offerta formativa.
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Sono valutate l’attitudine collaborativa nei contesti didattici, progettuali, collegiali, l’interazione con le famiglie e con il personale scolastico, la capacità di affrontare situazioni relazionali complesse e dinamiche interculturali, nonché la partecipazione attiva e il sostegno ai piani di miglioramento dell’istituzione scolastica.
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Parametri di riferimento il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni, il decreto del Presidente della Repubblica 16 aprile 2013, n. 62 ed il regolamento dell’istituzione scolastica.
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Bilancio delle competenze, patto di sviluppo professionale, attività formative.
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