Un modo concreto per esprimere solidarietà alle colleghe di Longhena Stampa
Opinioni - Scuola
Lunedì 06 Luglio 2009 21:07

Se andate a sbirciare tra i web links presenti nel mio blog trovate il sito ufficiale della scuola primaria di "Longhena", nei pressi di Bologna. Questa segnalazione è dovuta all'aggiudicazione del premio come migliore sito scolastico, assegnato da una commissione di esperti, che ritengo sia del tutto meritata. Sfogliando le pagine del sito appare evidente che all'interno di questa scuola esista un clima educativo estremamente positivo, caratterizzato da un utilizzo di tutti i linguaggi specifici, dai più tradizionali ai più innovativi, vera "cartina di tornasole" per distinguere una scuola di qualità. Parte integrante di qesto spirito è ovviamente una forte dialettica interna, un continuo confronto tra professionisti ed anche la difesa di un modello che proprio in questa realtà produce effetti riconoscibili e ripetibili.
Questa doverosa premessa era necessaria per introdurre una notizia che, a mio parere, ha dell'allucinante, in quanto 3 maestre di quella scuola sono state convocate il 22 giugno davanti al Consiglio di disciplina presso l'Ufficio Scolastico Provinciale, con l'accusa di avere risposto a domande di giornalisti sul “10 pedagogico” e di avere partecipato ad un dibattito pubblico sulla valutazione scolastica, insieme ad altri insegnanti, genitori, pedagogisti, docenti universitari. Qui trovate tutte le informazioni che ricostruiscono e aggiornano le vicende.


Sarebbe curioso conoscere quale normativa, dalla Liberazione dal fascismo ad oggi, imponga ad un insegnante di non partecipare a dibattiti, ad attività associative, a momenti di confronto, se in orario extrascolastico.
So solo che tira davvero una brutta aria e questo episodio fa il paio con quello avvenuto in campagna elettorale, quando durante un comizio del ministro della Pubblica Istruzione nel nord Italia un piccolo gruppo di genitori ed insegnanti ha avuto il coraggio di esporre dei manifesti contro i tagli alla scuola e si è sentito etichettare come “Quattro pirla che mi contestano e non sanno cos'è  la democrazia”, nel rispetto della misura, decenza e moderazione che si convengono a chi è chiamato a ricoprire quell'alto magistero.
Senza dimenticare che chi ha a cuore il tema di "Cittadinanza e Costituzione" dovrebbe essere a conoscenza dell'esistenza del diritto a dissentire, dell'esercizio della critica, previsto dai nostri padri costituenti, ma evidentemente sconosciuti in ambienti in cui i meccanismi di affermazione personale prescindono dal rispetto di regole democratiche.
Ora, tornando alle maestre bolognesi, abbiamo la possiblità di esprimere loro la nostra solidarietà firmando una petizione online, in difesa della libertà di opinione che sta tanto a cuore a quanti, per professione, hanno il dovere di maturare nei ragazzi quello spirito critico e la responsabilità personale al riparo da ogni forma di condizionamento e dipendenza.

Articoli correlati

Written on 16 Febbraio 2010, 12.46 by
Finalmente 90' di servizio pubblico sulla realtà della scuola in Italia. Per una volta si entra nel merito di questioni "reali" e non di...
Written on 29 Settembre 2009, 11.57 by
C'è tanta confusione tra i maestri elementari a proposito di tecnologie informatiche nella scuola primaria,...
Written on 20 Marzo 2009, 10.13 by
  Di  "Riforma" della scuola ormai si discute solo in rete. La Tv, privata e pubblica è troppo presa dai drammi conseguenti...
Written on 18 Febbraio 2009, 22.23 by
Tutti l'avevamo sospettato, ora possiamo averne certezza: l'informatica nella scuola primaria non esiste più! La conferma arriva dalla fonte più...
Written on 03 Settembre 2009, 20.27 by
Leggo sempre con profondo interesse gli interventi dell'isp. Giancarlo Cerini, che in un paio di occasione ho avuto il piacere di ascoltare dal vivo, in...
Written on 26 Marzo 2009, 12.42 by
Vi "posto" un interessantissimo intervento di Cosimo De Nitto su Orizzonte Scuola, a commento di un articolo scritto dal prof. Giorgio Israel...