BES: schema di Piano annuale per l'inclusione Stampa
Risorse - Bisogni Educativi Speciali
Mercoledì 26 Giugno 2013 14:09

Le Circolari e Direttive Ministeriali sui Bisogni Educativi Speciali invitavano ogni singola scuola, entro il mese di giugno, a redigere un Piano Annuale per L’Inclusione.

In realtà si sta discutendo se differire questo adempimento a settembre (cosa già fatta dall'USR Piemonte, ad esempio) per le notevoli difficoltà di varia natura  incombenti sulle scuole e sui docenti.

A redigere questo documento dovrà essere un gruppo di lavoro che assume la denominazione di Gruppo di lavoro per l’inclusione (in sigla GLI) e svolge le seguenti funzioni:

  • rilevazione dei BES presenti nella scuola;
  • raccolta e documentazione degli interventi didattico-educativi posti in essere anche in funzione di azioni di apprendimento organizzativo in rete tra scuole e/o in rapporto con azioni strategiche dell’Amministrazione;
  • focus/confronto sui casi, consulenza e supporto ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;
  • rilevazione, monitoraggio e valutazione del livello di inclusività della scuola;
  • raccolta e coordinamento delle proposte formulate dai singoli GLH Operativi sulla base delle effettive esigenze, ai sensi dell’art. 1, c. 605, lettera b, della legge 296/2006, tradotte in sede di definizione del PEI come stabilito dall'art. 10 comma 5 della Legge 30 luglio 2010 n. 122 ;
  • elaborazione di una proposta di Piano Annuale per l’Inclusività riferito a tutti gli alunni con BES, da redigere al termine di ogni anno scolastico (entro il mese di Giugno).

A tale scopo, il Gruppo procederà ad un’analisi delle criticità e dei punti di forza degli interventi di inclusione scolastica operati nell’anno appena trascorso e formulerà un’ipotesi globale di utilizzo funzionale delle risorse specifiche, istituzionali e non, per incrementare il livello di inclusività generale della scuola nell’anno successivo. Il Piano sarà quindi discusso e deliberato in Collegio dei Docenti e inviato ai competenti Uffici degli UUSSRR, nonché ai GLIP e al GLIR, per la richiesta di organico di sostegno, e alle altre istituzioni territoriali come proposta di assegnazione delle risorse di competenza, considerando anche gli Accordi di Programma in vigore o altre specifiche intese sull'integrazione scolastica sottoscritte con gli Enti Locali. A seguito di ciò, gli Uffici Scolastici regionali assegnano alle singole scuole globalmente le risorse di sostegno secondo quanto stabilito dall’ art 19 comma 11 della Legge n. 111/2011.

Ecco uno schema di Piano Annuale per l’Inclusione elaborato da Orizzontescuola

Articoli correlati

Written on 23 Settembre 2013, 19.09 by
  L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna ha emanato, in data 21 agosto 2013, un documento volto a chiarire...
Written on 30 Luglio 2013, 19.19 by
  Continuo a segnalare strumenti e materiali che potranno essere utili quando, a settembre, le scuole saranno chiamate a progettare...
Written on 19 Gennaio 2014, 10.42 by
  Segnalo una preziosa opportunità formativa fornita dal Polo Didattico Digitale – Tecnotown (Villa Torlonia,Roma),...
Written on 07 Ottobre 2013, 14.37 by
  Anna La Prova è una psicologa psicoterapeuta formatrice e consulente scolastico. Recentemente ha scritto una guida dedicata...
Written on 30 Agosto 2013, 14.11 by
  Ada Vantaggiato è una docente di sostegno di scuola primaria che ha pensato bene di condividere le sue esperienze e le...
Written on 22 Settembre 2013, 19.55 by
  Inserisco questo video realizzato da Anna La Prova dedicato ai Bisogni Educativi Speciali. In particolare...