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Filastrocche inedite per il mese di marzo E-mail
Discipline - Italiano
Scritto da Administrator   
Domenica 11 Marzo 2018 11:13
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Eccoci all'appuntamento ormai abituale con le filastrocche inedite di Marzia Cabano.

In questo caso troverete filastrocche dedicate al mese di marzo, al tempo un po' pazzerello e ad altri argomenti.

Potrete liberamente utilizzare in classe i componimenti della collega, come e quando vorrete.

 

MARZO

 Marzo è pazzerello,

non metter via l'ombrello!
Il sole può sbucare
ma poi senti tuonare...
Giu' acqua a catinelle
nuvoloni a pecorelle,
poi ecco,splende il sole
e spuntano le viole.
Ma il vento è gia' in agguato,
si sente un gran boato:
un fulmine ed un tuono
ed io sto buono,buono
 
MARZO

Marzo apre uno spiraglio

sopra il prato che è un abbaglio

di erbette e fiorellini,

di canzoni di uccellini…

Un po’ più tardi vien la sera

e già l’odor di primavera

Si fa strada piano piano

e viene a prenderci per mano!

Ciao  marzo, benvenuto!

Ma c’è ancora uno sternuto

che ricorda a tutti quanti

che ci son fiocchi brillanti

che discendono dal cielo

mentre il sole squarcia il velo!

 
 
ASPETTANDO PASQUA
un lontano rintocco di campane,
nei cortili le galline han fame....
i timidi pulcini azzardano un'uscita,
l'oca sta dritta,tutta impettita....
un cesto è pieno di uova,
la Pasqua si rinnova
come da tradizione
ed il campanile tradisce un'emozione....
 
 
IL GELO INASPETTATO E ALTRE STRANEZZE
Che succede? Il Vesuvio è imbiancato?
Intorno al Colosseo tutto è ghiacciato?
Mi han detto che al polo  il freddo non è intenso
e tutto questo non ha più molto senso....
Sulle spiagge i cani corrono su una bianca coltre,
speriamo però che le stranezze non vadano oltre
altrimenti  un giorno ci tufferemo dagli alti monti
e col mare asciutto poi  dovremo fare i c o n t i !  
 
COLORI

Il  colore blu mi piace un po’  di più,

è un pezzo di cielo, della fata è il velo.

Il colore giallo illumina da sballo,

è un pezzo di limone, è il caldo solleone.

Il colore rosso accende un fuoco grosso,

è un tondo pomodoro, è un  semaforo in un traforo.

Con questi tre colori possiedi dei tesori,

li mescoli tra loro e ti uscirà l’alloro,

dell’ uva per il vino  o un dolce mandarino…

 

PIANETI

Mercurio è accanto al sole,

su Venere spunteran le viole?

La Terra è casa nostra,

da Marte arriva posta!

Giove è un po’ gigante,

Saturno fa il bagnante,

con il suo “ ciambellone”

galleggia assai benone!

Urano è già lontano,

Nettuno gli allunga la mano:

Plutone un pianeta non è più,

allora che cos’è? -Tutto quello che vuoi tu!-

 

FIABE

Le fiabe sono tante,

c’è il nano, c’è il gigante,

c’è il re, c’è la regina,

la strega, la bambina….

Le favole son tante,

c’è il gatto, l’elefante,

c’è il toro minaccioso,

c’è Pluto che è furioso

perché gli han preso l’osso

che era accanto a un fosso.

Io adoro le storielle,

fiabe? Favole? Tutte sono belle!

 

IL TEMPO E' STRANO

     Siamo ancora nell'inverno
e lo dice il mio quaderno:
c'è ancor neve sopra i monti,
dei ghiaccioli sotto i ponti,
passerotti  infreddoliti
e sciatori risaliti
con l'impianto sulla vetta,
la discesa poi li aspetta...
Il caminetto è scoppiettante,
il giaccone è ben pesante...
Siamo ancora nell'inverno,
        lo sa bene il mio quaderno!          
 
IL VENTO
           Il vento è allegro ,è dispettoso,esuberante,generoso:
gorgheggia insieme coi fringuelli,
arruffa e spettina i capelli,
porta musiche e canzoni
alle casette,ai palazzoni.
Il vento è un gran giocherellone
che si prende il mio aquilone,
è un bambino che non cresce,
gioca,entra,poi riesce,
non sta fermo un solo istante,
piega pure le alte piante,
poi si pente,gli dispiace
e s'acquieta un poco in pace!
ora addosso io mi sento
la carezza di un bel vento
appena uscito dal fitto bosco,
mi porta odori che conosco,
mi fa il solletico,si getta in mare
e un altro odore sto ad aspettare...
Raggiungerà poi la collina,
profumerà di olive e farina!          
 
IL TEMPORALE
           Mamma mia,c'è il temporale!
L'acqua scende,il vento sale,
scappa il cane nella cuccia
mentre il gatto  ben s'accuccia
sul cuscino del divano
a cercar forse una mano
che gli faccia una carezza,
anche due per l'esattezza!
Il bambino alla finestra
sta pensando alla maestra
"Lei non fa mica paura!
Con i tuoni è ben più dura!"          
 
 
ESCE IL SOLE
           Esce il sole,meno male!
Scende il vento,l'acqua "sale",
fa vapore sopra il prato
e sul mar che si è calmato.
Tutto pare più pulito,
pure il gatto che ha dormito
e anche Pluto che ora è fuori
a sentire tanti odori
tra la terra,in mezzo ai sassi
e poi ancora tra le assi
appoggiate contro il muro...
Ma ecco il cielo farsi scuro:
vuoi veder che il vento sale
e ricomincia il temporale?
Acqua ,fulmini,saette,
han paura le caprette
tutte sparse nell'ovile
laggiu' in fondo ad un cortile!
Ha paura anche il pastore
che le conta con amore
poi le mette piu' al sicuro
perchè il cielo è molto scuro.
Tanta acqua,tanto vento 
con le nubi di cemento...
Ma poi ecco,all'improvviso
tra una nuvola il sorriso
di un bel sole giallo giallo
che fa risvegliare il gallo
e con lui le sue galline
con le voci chiacchierine
"Cococò,che tempo strano,
ora il tuono è più lontano,
cococò,tutto è più nuovo,
perchè non facciamo un uovo?"          
 
NUVOLE
           Se guardi,nel cielo c'è un orso
che riposa dopo aver corso,
più in là c'è un lungo trenino,
la gente fa CIAO dal finestrino...
Oh,se guardi c'è pure un uccello
e un uomo con il suo ombrello.
Ora quell'orso è un alto palazzo
ed il trenino si è mutato in razzo!
L'uccello un cammello ora è,
ma quell'uomo,adesso,dov'è?
Le nubi son fatte così,
ora son là,ora son qui!     
 
LA LUNA
           Oggi la luna è una piccola fetta,
così piccola,così perfetta,
sembra una virgola in un dettato
lungo,da leggere tutto d'un fiato
ma...Alla virgola ti devi fermare
col naso all'aria per rimuginare
su quella bellezza straordinaria
che è la luna appesa per aria     
 
SOLLEONE          
E' un sole burlone il SOLLEONE,
scotta bagnanti,cattivi e "santi";
il sole d'inverno è meno monello
ma se solo arrivi sul monticello
caccia gli artigli,si fa sentire
e ti "cucina" mentre sei a dormire
sulla sdraietta sopra la neve;
la cottura è lenta,ti parrà lieve
ma poi a casa,tolti gli occhiali,
gli occhi sembrano due fanali
nella notte calda della tua faccia
dorata come una bella focaccia!              
 
TORNA IL SERENO
          Qundo il cielo ritorna sereno
e si allontana quel bianco "treno",
quando laggiù il sole tramonta
lasciando al suolo una calda impronta,
allora m'accorgo che la terra germoglia,
di stare in casa non ne ho più voglia!
Sento un accenno di canzonetta,
è un uccellino che allegro cinguetta!         
 
 DOPO LA PIOGGIA
           Quando piove ore ed ore
poi fra l'erba senti odore
un po' di muffa e un po' di fungo
e l'odore è lungo,lungo!
Tu lo segui finchè hai fiato
e un porcino hai già trovato!
poi lì accanto,bello bello,
c'è anche il piccolo fratello...
Il cestino l'hai riempito,
il boschetto è rinverdito!
Torni a casa assai contento
e ti spettina un po' il vento;
dopo il vento spunta il SOLE
E TU FAI LE CAPRIOLE!          
 
TEMPORALE
               Quando le rondini si affannano tanto,
quando il cielo è un grigio manto,
quando il tuo albero piega la chioma,
quando di terra nell'aria c'è aroma,
quando lontano è il tuono a parlare....
CORRI AL RIPARO!C'E' IL TEMPORALE! 
 
PIOGGIA D'APRILE
           Pioggia d'aprile che scendi copiosa
che picchi,che sbatti sopra ogni cosa,
perchè ora fai danni? dimmi il perchè
non disseti soltanto chi ha sete di te
ma rompi,distruggi,fai cose pazze?
La colpa è dell'uomo,di alcune"razze"?
Un tempo ad aprile riempivi il barile,
facevi con calma le cose per bene...
Ora perchè ti comporti così? Dobbiamo forse scontar delle pene?             
 
AUTUNNO
           Autunno lungo lungo
mi addormento dentro al fungo,
inverno lento lento
faccio il pigro e non mi pento,
primavera colorata,
mi risveglio appena nata,
estate un pò rovente,
son già grande,ho perso un dente!
 
SICCITA'
   Ho rivolto lo sguardo al cielo,
non c'è nulla,solo un velo
sempre uguale,opaco,strano,
ehi ,dateci una mano !
Fate  scendere qualche cosa
sull'estate troppo afosa!
Ieri sera il rubinetto
mi ha fatto un certo effetto,
c'era l'acqua,un sol filino,
non bastava per il gattino...
Come faremo andando avanti?
Poca l'acqua e noi in tanti!          
 
LE FONTANE
           Le fontane del borgo mio
parlavan di tutto,anche di Dio!
Raccontavano storie di eventi lontani
quando i giganti erano nani
Parlano poco,ripetono ora
che un tempo era bello,il tempo di allora...
Han poca voce,un suono un po' roco,
il SOLE è piu' caldo,ormai pare un fuoco!
Speriamo davvero,speriamo mio Dio
che l'acqua non taccia nel borgo mio!!!!       
 
  
 

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