Filastrocche inedite sul periodo più freddo dell'anno e sul Carnevale Stampa
Discipline - Italiano
Venerdì 25 Gennaio 2019 19:38

Ecco di nuovo a voi Marzia Cabano e le sue filastrocche inedite.

Oggi vi propone una serie di brevi poesie dedicate a questo periodo dell'anno, il più freddo. In piu' trovate alcune filastrocche sul Carnevale e sulle stagioni.

Potranno essere liberamente usate in classe con i vostri bambini!

NEVE

E’ arrivata!

L’ho toccata!

Mi si è sciolta nella mano

Lentamente,piano piano.

Ho ripreso un altro fiocco,

ce l’ho qui, ora lo tocco…

lui sparisce nuovamente

ma l’effetto è sorprendente!!

 

DAVANTI AL CAMINO

D’inverno, davanti al camino,

In un attimo ritorni bambino,

la nonna racconta le storie

di re,di soldati,di glorie,

e il gatto s’accuccia pian piano

a cercare col muso la mano…

E’ bello ,davanti al camino,

in un soffio tornare bambino!

 

NEBBIA

Cala la nebbia di gennaio

scende il sipario sul teatro della vita…

Il pubblico tace,

lontano una cornacchia se la ride

Scende bianca,piano e gira

Ogni bimbo se l’ammira

 

NEVE

dietro ai vetri,alla finestra,

mentre cuoce la minestra

se ne scende piano piano.

Se la tocco con la mano

Svelta lei via se ne va,

la riprendo ed ecco qua

che si ferma un attimino

a mostrarmi un ricamino

 

MAGIA

Il mago, lieve lieve

fece cadere la neve

Bianca, a larghi fiocchi

e il bimbo sgrano’ gli occhi…

La terra muta stava

e intanto riposava,

l’inverno era arrivato,

quel mago dov’è andato?

 

IL CUORE DELL'INVERNO

Ho aperto il mio quaderno
nel cuore dell'inverno,
dentro ci ho trovato
un  lungo bel  dettato
che parla  del vento , del gelo,
dei rami stecchiti del melo,
del fuoco che arde nel camino,
delle briciole  offerte  all'uccellino,
dei giorni freddi della Merla,
del prato vestito di perla,
del ghiaccioli che pendono dal tetto
e di un bambino al caldo nel suo letto...
Ho richiuso il mio quaderno
e fuori è  proprio  INVERNO!
 
SAN VALENTINO
L'amore è bello a qualunque età,
l'amore per mamma e quello per papà,
quello per la zia,quello per la nonna,
quello per un fiore o quello per una gonna
vista in vetrina...Amore a prima vista!
Amore per un'auto che va in pista,
amore per il prossimo,meglio ancora,
perchè chi lo prova non è per un'ora
ma è consuetudine bella e pura
che ci porta in armonia  con la natura 
e con l'intero  creato.....
San Valentino , bravo,sei tornato!
 
ALLEGRIA!
E' Febbraio corto,corto
ma è il piu' allegro e non a torto
lui è il re del carnevale
e nessun mese gli è uguale!
Dai carri piovono colori,
sfilano  per strada arlecchini e pure orrori,
mostri ,streghe ,fate e pagliacci,
basta poco ,pochi stracci
e la festa è assicurata,
e poi, dopo la sfilata,
giu' frittelle a non finire
perché la festa và  a  proseguire!     
 
IL VENTOOOOO!
Questa è la storia di un bel venticello
che sollevava ora questo,ora quello,
soffiava a sinistra,soffiava a destra
e raffreddava ahimè la minestra!
Dal cielo spazzava le nuvolette,
poi carezzava le cavallette;
i panni stesi lui asciugava,
la chioma all'albero scompigliava...
Un giorno un cane un po' innervosito,
volle rincorrerlo per mordergli un dito.
Lui fece AHI,lo sentirono in tanti,
persino in Africa gli elefanti !
 
CALZETTE E CALZETTONI
La filastrocca delle stagioni
porta in inverno i calzettoni,
fuori fa freddo,scende la neve
bianca ,bianca,lieve,lieve.
In primavera,le calze fini,
avvolgono appena i veloci piedini,
sbocciano fiori di tanti colori,
nell'orto e nei prati son mille gli odori!
Durante l'estate la calza va a nanna,
al massimo un paio color della panna!
Arriva l'autunno,le calze son grigie,
ne metto  un  sacchetto nelle valigie...
Le rondini partono,vanno lontano
ed io le saluto con la mia mano.
Torna l'inverno,nel fuoco i tizzoni,
nei piedi  dei rossi e bei calzettoni
 
FILASTROCCA DELLE STAGIONI
filastrocca delle stagioni
tante giacche con i bottoni,
per l'inverno sono bianchi
come grandi fiocchi stanchi,
in primavera sono arancioni
come fiori sui balconi,
sui golfini per l'estate,
sono azzurri come fate,
son celesti come il mare
come perle  molto rare.
quando alfin la nebbia scende,
il bottone è li' che pende.....
 
INVERNO
Quanto freddo,neve,ghiaccio!
Ad uscire come faccio?
Qui ci vuole un bel maglione
ed un berretto "morbidone",
poi i guanti ed il cappotto
e cosi' , come un fagotto,
posso uscire ad affrontare
la stagion che fa gelare
il laghetto ed il boschetto,,
il cortile e il giardinetto,
l'alberello a me piu' caro
che fa un frutto molto raro
che si chiama  proprio INVERNO...
Non ci credi? Ho il disegno sul quaderno!
 

CARNEVALE

E’ ARRIVATO! MENO MALE!

E’  ARRIVATO IL CARNEVALE!

CORRE E PERDE UNA SCARPETTA

 SEMBRA AVERE TANTA FRETTA.

POI SI GUARDA UN POCO IN GIRO

E SI APPRESTA  A FARE UN TIRO

DI CORIANDOLI ( A MANCIATE)

SUI GUERRIERI E SULLE FATE!!!!!

 

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