Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

Iscriviti alla Newsletter (no @hotmail - @live)


La carta del docente: come e quando spendere il bonus di 500 euro E-mail
Docenti - Normativa
Scritto da Administrator   
Domenica 13 Novembre 2016 18:46
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Finalmente si sa qualcosa sulla cosiddetta Carta del Docente, che metterà a disposizione i 500 euro (o meno se non è stata completata la rendicontazione dello scorso anno) per l'aggiornamento professionale.

Innanzitutto occorre sapere che prima di poter iniziare a spendere il bonus occorrerà attivare la carddotandosi del codice SPID, una sorta di identità digitale che consentirà di accedere, con un’unica username e un’unica password, ad un numero considerevole e sempre crescente di servizi pubblici. Potrete ottenere questo codice fin da ora sempre che riusciate a disricarvi tra diverse complicazioni presenti nella procedura.

Per ottenere il codice SPID ecco il link: www.spid.gov.it/richiedi-spid

Una volta ottenuto il codice occorrerà registrarsi nella piattaforma www.cartadeldocente.istruzione.it, che sarà attivata entro il 30 novembre.

Attraverso la card sarà possibile effettuare acquisti presso gli esercenti ed enti accreditati a vendere i beni e i servizi che rientrano nelle categorie previste dalla norma.

"Ogni docente, utilizzando l’applicazione, potrà generare direttamente dei “Buoni di spesa” per l’acquisto di libri e di testi, anche in formato digitale, per:

– l’acquisto di pubblicazioni e di riviste utili all’aggiornamento professionale;
– l’acquisto di hardware e software;
– l’iscrizione a corsi per attività di aggiornamento e di qualificazione delle competenze professionali, svolti da enti accreditati presso il Ministero dell’Istruzione;
– l’iscrizione a corsi di laurea, di laurea magistrale, specialistica o a ciclo unico, inerenti al profilo professionale;
– l’acquisto di biglietti per rappresentazioni teatrali e cinematografiche;
– l’acquisto di biglietti di musei, mostre ed eventi culturali e spettacoli dal vivo;
– iniziative coerenti con le attività individuate nell’ambito del piano triennale dell’offerta formativa delle scuole e del Piano nazionale di formazione.
"

Quindi, aldila' della forma piuttosto discutibile con cui e' stato scritto il documento, sembra di capire che sarà ad esempio possibile utilizzare il bonus per finanziare corsi di formaazione organizzati dalle singole scuole, come avvenuto lo scorso anno scolastico. Sarà sufficiente esibire al soggetto erogatore del servizio il Buomo Spesa generato.

 

 

Articoli correlati

Written on 04 Gennaio 2018, 18.05 by maestroroberto
Dopo l'abbuffata di recite e saggi e in previsione di gite ed altre attività didattiche, torna, ricorrente, il dilemma sulla...
Written on 02 Dicembre 2014, 16.15 by maestroroberto
  La normativa inerente ai corsi di aggiornamento e formazione è una delle materie più soggette ad interpretazioni...
Written on 21 Novembre 2018, 16.34 by maestroroberto
Immagine: www.oggiscuola.com Siete alla ricerca della vostra posizione giuridico-economica, di quante tasse vi vengono trattenute in...
Written on 28 Maggio 2014, 15.30 by maestroroberto
  Una delle domande più ricorrenti che mi vengono rivolte è: cosa fare quando manca il genitore all'uscita da...
Written on 12 Dicembre 2015, 15.13 by maestroroberto
Il MIUR ha realizzato una guida utile per i colleghi che dovranno elaborare il PTOF entro il 16 gennaio (salvo ulteriori...
Written on 26 Aprile 2012, 14.24 by maestroroberto
Nei prossimi giorni prenderà avvio la formazione per i docenti neoimmessi in ruolo. Al termine di questo percorso gli...
424144