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Giornata della Terra 2019: alcune idee da sviluppare in classe E-mail
Docenti - Programmazione didattica
Scritto da Administrator   
Mercoledì 03 Aprile 2019 16:21
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Il 22 aprile di ogni anno in tutto il mondo si celebra l'Earth Day, un giorno che le Nazioni Unite riconoscono come Giornata internazionale della Madre Terra. È una ricorrenza per ricordare a noi stessi l'importanza di di preservare aria, acqua e suolo da inquinamento ed ogni altra forma di contaminzaione. È l'occasione in cui possiamo partecipare attivamente a costruire la consapevolezza che tutti possiamo fare qualcosa per evitare che i mari si riempiano di spazzatura, i cieli di smog e la terra di rifiuti, tutti processi che richiano di apparirci inevitabili e irreversibili.

Molto spesso a scuola si affrontano questi temi focalizzando l'attenzione su eventi apocalittici come la morte delle foreste pluviali o lo scioglimento dei ghiacciai,  tutti rischi purtroppo realissimi, ma molto distanti dall'esperienza dei nostri studenti.

Il sito web  Teach Hub propone cinque attività da svolgere in classe che, partendo da contenuti vicini al vissuto quotidiano dei nostri alunni, possono incidere più significativamente sull'adozione di comportamenti realmente efficaci per guarire il nostro pianeta. Solo se uno studente alla volta farà qualcosa, il mondo potrà diventare un posto più salubre e sostenibile per le famiglie e le generazioni future. Ognuna di queste attività in classe è progettata per svolgersi per circa un mese. Alla fine di questo periodo di tempo, gli studenti dovrebbero maturare una propria consapevolezza di vivere una vita sostenibile a basso impatto ambientale. 

1) LEGGERE PRIMAVERA SILENZIOSA

Pubblicato nel 1962, "Primavera silenziosa" di Rachel Carson ha rappresentato una vera e propria svolta che portò la politica mondiale a a riflettere sulla salute della Terra. Ha fatto scoprire l'uso pericoloso di un pesticida chiamato DDT che inquinava fiumi e distruggeva le uova dei rapaci come le aquile calve. Dopo la pubblicazione dell'opera nel 1962, il DDT è stato vietato e si è presa una serie di provvedimenti legislativi in materia di tutela ambientale.

La proposta è far leggere il libro agli studenti, organizzare gruppi per discutere sui suoi contenuti e per progettare ipotesi di soluzione ai vari problemi segnalati. A distanza di un mese produrranno un elaborato in cui proveranno ad immaginare come metteranno in pratica le loro buone intenzioni quando saranno adulti. Potranno ad esempio prevedere che in ufficio useranno il bicchiere che porteranno da casa piuttosto  che quello di plastica o che quando andranno al ristorante pretenderanno bottiglie d'acqua in vetro, ecc. Naturalmente, potrete sostituire "Primavera silenziosa" (qui lo trovate su Amazon) con qualsiasi altro libro che tratti di ecologia.

2) ELIMINARE LA PLASTICA

La plastica impiega milioni di anni per decomporsi. La fauna marina è in grave pericolo e il capodoglio trovato morto in Sardegna con 22 kg di plastica nella pancia è solo la recentissima conferma.

Per un mese, gli studenti possono lavorare per ridurre il loro uso della plastica. Eliminare dunque il ricorso a cannucce, bottiglie d'acqua in plastica, piatti, forchette, sacchetti di plastica. Gli studenti iniziano calcolando il consumo di plastica con questo calcolatore di materie plastiche del National Geographic. Il lavoro si concentrerà sull'uso delle materie plastiche più comuni come bottiglie, bicchieri, cannucce, posate e contenitori per alimenti. Gli studenti descriveranno il loro utilizzo all'inizio del mese, si incontreranno in piccoli gruppi (o in classe) per discutere dei modi per ridurlo, e poi settimanalmente rieseguiranno la calcolatrice per vedere se stanno migliorando.

Un semplice suggerimento per ridurre l'uso di plastica sarà riutilizzare contenitori di plastica, bottiglie, bicchieri e sacchetti. Invece di considerarli "usa e getta", lavarli e riutilizzarli proprio come facevano i loro nonni prima che la plastica prendesse il sopravvento. 

3) LIMITARE L'USO DELLA CARTA

Ogni anno, al mondo si producono più di 300 milioni di tonnellate di carta. Gli studenti non saranno in grado di influenzare i maggiori produttori, scuole e aziende, ma possono limitare la quantità di carta utilizzata nelle loro case. Per un mese, ffaranno tutto il possibile per evitare la carta:

  • Piuttosto che stampare un documento o un progetto, lo condivideranno o lo invieranno via email.
  • Piuttosto che condividere un documento con altri, capiranno come visualizzarlo su un dispositivo digitale e lo condivideranno in questo modo.
  • Invece di pulire le macchie con salviette di carta, useranno gli strofinacci.
  • Se è necessario stampare, stamperanno solo la parte di testo di cui avranno bisogno piuttosto che stampare l'intero documento.

4) RIDURRE L'IMPRONTA DI CARBONIO

Calcolare l' impronta di carbonio il primo del mese. Attendere un mese per verificare se le modifiche adottate hanno prodotto effetti e quindi ricalcolare l'impronta di carbonio, ragionando successivamente su come ha fatto lo studente a modificarlo e se ciò che ha fatto è sostenibile o meno.

5) VIVERE UNA VITA SOSTENIBILE

Wikipedia definisce la vita sostenibile come: "Uno stile di vita che cerca di ridurre l'uso da parte di una persona o di una società delle risorse naturali e delle risorse personali della Terra".

Questo significa vivere la vita in modo da non utilizzare le risorse necessarie per gli altri o per le generazioni future. Il problema è che pochi ragionano in questo modo. È diventata una società del consumo e dell'eliminazione dei rifiuti con scarsa considerazione di dove questi vanno a finire.

Si potrebbero invitare gli studenti ad annotare tutti i cambiamenti che hanno meso in pratica in un mese dedicato alla sostenibilità. Ecco alcune idee per iniziare:

  • Usare strofinacci di stoffa invece che rotoloni di carta.
  • Indossare indumenti fino a quando non sono consumati. In questa prosepttiva, non gettare alcun indumento perché è fuori moda o un po 'usurato durante questo mese.
  • Evitare tutto ciò che è considerato un usa e getta. Ciò include cannucce di plastica, contenitori, bicchieri e buste di plastica.
  • Portare la merenda in buste riutilizzabili; avvolgere panini in carta riutilizzabile.
  • Abbreviare la doccia di alcuni minuti.
  • Spegnere le luci nelle stanze in cui non si sosta.
  • Salire le scale invece di prendere un ascensore quando possibile. Per distanze brevi, camminare piuttosto che percorrere il tragitto in auto.
  • Raggruppare gli impegni che richiedono l'uso della macchina per zone, in modo da ottimizzare il consumo di carburante.

 

Nonostante la precaria salute del nostro pianeta, occorre ricordare che l'Earth Day ha prodotto significativi risultati. Nel 1970, anno in cui la Giornata della Terra fu celebrata per la prima volta, i camion erano liberi di sputare fumo nero mentre percorrevano le autostrade, i rifiuti tossici venivano gettati negli oceani senza divieti e la convinzione generale era che la Terra sapesse prendersi cura di sé. Tutto cambiò quando il senatore americano Gaylord Nelson, fondatore dell' Earth Day, ha assistito alle devastazioni della fuoriuscita di petrolio del 1969 a Santa Barbara, in California, e ha deciso che era giunta l'ora che qualcuno facesse qualcosa. 

 

 

Fonte: www.teachhub.com

 

 

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