Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

Iscriviti alla Newsletter (no @hotmail - @live)


CoinMiner: quando la criptovaluta nasconde un trojan E-mail
Risorse - Sicurezza
Scritto da Administrator   
Giovedì 21 Dicembre 2017 15:52
smaller text tool iconmedium text tool iconlarger text tool icon

Per alcuni è la moneta del futuro, per altri una bolla destinata a scoppiare molto presto. Sta di fatto che il Bitcoin - criptovaluta nata per gestire le transazioni sul Web in maniera anonima e salita agli onori della cronaca per le quotazioni nei maggiori mercati finanziari – è diventata in questi giorni un piatto appetitoso per i cyber criminali. I ricercatori di ESET hanno infatti registrato un’impennata di JS/CoinMiner, un trojan creato per generare valuta digitale sfruttando le risorse del sistema infettato, che lo scorso 9 dicembre ha raggiunto in Italia il picco del 38% delle infezioni, attestandosi di gran lunga al primo posto tra le minacce che insidiano gli internauti italiani.

Il trojan ha colpito in particolare l’Europa, registrando nell’ultima settimana il picco di infezioni in Slovacchia (48%), Grecia (36%) e Spagna (36%), scendendo in Italia al 24% delle rilevazioni.

 

JS/CoinMinerè un codice Java Script che si diffonde attraverso i contenuti Java infetti, inseriti molto spesso in banner presenti su siti “affidabili” o all’interno di email di phishing contenenti link a pagine pericolose che ospitano questo script. Una volta eseguito nel sistema, CoinMiner installa un trojan creato per generare valuta digitale (attività di mining) sfruttando le risorse del sistema infettato.

Di solito l’utente non si accorge facilmente di aver contratto CoinMiner poiché i sintomi dell’infezione non sono caratteristici (dispositivo che lavora a rilento e sistema di raffreddamento particolarmente attivo).

Per identificare, rimuovere CoinMiner e proteggere il proprio dispositivo, è raccomandabile l’uso di una soluzione di sicurezza digitale affidabile ed efficace.

Per ulteriori informazioni sull’infezione da CoinMiner e sulla classifica degli altri malware che insidiano gli internauti - a livello locale e mondiale – è possibile visitare il link al Virus Radar di ESET : http://www.virusradar.com.

Invito tutte le persone interessate ad approfondire l'argomento a visitare il blog bitcoin criptovaluta.

 

Articoli correlati

Written on 14 Maggio 2017, 09.24 by maestroroberto
Il 12 maggio sarà ricordato come il giorno in cui è avvenuto l'attacco informatico più aggressivo ed esteso di ogni...
Written on 22 Aprile 2016, 15.40 by maestroroberto
I ricercatori di ESET, il più grande produttore di software per la sicurezza digitale dell'Unione Europea, hanno recentemente...
Written on 01 Marzo 2018, 19.28 by maestroroberto
Se all'interno del vostro servizio di bookmarking avete dedicato una sezione alla sicurezza, lo strumento che sto per presentarvi va inserito...
Written on 04 Luglio 2016, 16.50 by maestroroberto
Ragioni di sicurezza impongono a volte la necessità di proteggere i documenti che carichiamo in rete. Può infatti essere...
Written on 26 Giugno 2016, 17.42 by maestroroberto
Circa 4,7 milioni di internauti italiani dichiarano di conoscere il Deep Web, ovvero l‘Internet sommerso non rilevato dai comuni...
Written on 17 Giugno 2016, 16.17 by maestroroberto
Il bullismo è da sempre un comportamento violento, fisico o psicologico, che viene solitamente messo in atto verso i soggetti...