Maestro Roberto - Tecnologie e didattica

Iscriviti alla Newsletter (no @hotmail - @live)


Opinioni
Contenuti e saper insegnare PDF Stampa E-mail
Scuola
Giovedì 26 Marzo 2009 12:42

Vi "posto" un interessantissimo intervento di Cosimo De Nitto su Orizzonte Scuola, a commento di un articolo scritto dal prof. Giorgio Israel sul Messaggero  del 14 marzo.
Ritengo assai importante diffondere il pensiero dei veri "addetti ai lavori" della scuola in merito a provvedimenti ministeriali, il cui commento televisivo viene affidato a compiacenti direttori di giornali o incompetenti personaggi onnipresenti nei salotti organizzati allo scopo dai vari Vespa di turno.

Nel suo articolo apparso sul Messaggero il 14-03-2009 col titolo " Tornare ai contenuti, la sfida della scuola " il Prof. Giorgio Israel così afferma:

"Una “valanga” di 5 in condotta e di insufficienze nella scuola. Ma è proprio così?.... 35 mila discoli su due milioni e mezzo di studenti è un numero incredibilmente basso che non dimostra che la scuola è un paradiso, bensì che gli insegnanti non riescono a imporre la disciplina ."......

"Per quanto riguarda le insufficienze, pare che siano aumentate rispetto all'anno scorso. Ma si tratta di aumenti modesti , dell'ordine di un'unità percentuale o poco più, che dicono poco..."

In conclusione, sono dati che non indicano alcuna apprezzabile crescita di rigore da parte degli insegnanti sia sul piano della condotta che su quello disciplinare e non dicono nulla di decifrabile per quanto riguarda il rendimento degli studenti."

 
Tagli... in dirittura di arrivo PDF Stampa E-mail
Scuola

Tanto tuonò... che piovve! Il Ministro della Pubblica Istruzione ha presentato la tabella degli organici previsti per l'anno scolastico 2009/2010, con evidenziato il numero di posti tagliati, suddiviso per regione.
Oltre ai circa 37000 posti di lavoro in meno previsti in organico di diritto, la ministra ha anticipato in un incontro con i sindacati ulteriori 5100 posti in meno in organico di fatto. 

Osservando attentamente la tabella in cui sono evidenziati in giallo i valori superiori al valore medio nazionale e in verde i valori inferiori a quello medio nazionale, la prima cosa che balza agli occhi è la pesante penalizzazione nei confronti del sud, ma anche il centro e il nord, che hanno avuto un consistente aumento di studenti, non se la passano meglio. Ma in un contesto politico in cui si esalta il federalismo come panacea per la soluzione di tutti gli antichi mali del Paese, quale esasperata logica centralistica ha ispirato la suddivisione di questi tagli? Come il tanto declamato "territorio" ha avuto voce in capitolo?

 
Il parere di padre Alex Zanotelli sulla Riforma della scuola PDF Stampa E-mail
Scuola

 

Di  "Riforma" della scuola ormai si discute solo in rete. La Tv, privata e pubblica è troppo presa dai drammi conseguenti alle varie eliminazioni dalla casa del "Grande Fratello", o dalle strabilianti piroette del novello ballerino rampollo di casa Savoia, per affrontare temi così superficiali come quelli legati all'istruzione e al destino delle future generazioni. Tra l'altro si nota una particolare preoccupazione della politica  nei confronti della libertà di espressione che ancora il web riesce a garantire e le ipotesi di imbavagliare questa "ultima spiaggia" in cui è ancora possibile esercitare autonomia di pensiero non sono così remote... 

 
La scuola...sognata PDF Stampa E-mail
Scuola
Lunedì 16 Marzo 2009 15:22

Stamattina ho trovato in rete questa poesia, credo scritta da Marino Bocchi, con una preghiera di diffusione che accolgo volentieri, in quanto vi trovo le stesse aspirazioni e desideri con cui ho affrontato quella straordinaria avventura che è l'interazione tra insegnamento e l'apprendimento...

HO SOGNATO COSA VORREI.......

Io vorrei una scuola senza promossi o bocciati... Una scuola lumaca, paziente, affettuosa, sorridente, gentile, leggera.

Io vorrei delle aule allegre, colorate...Vorrei poter far entrare la luce, quando c'e', per giocare al maestro e ai discepoli, in cui ciascuno a turno fa il maestro e il discepolo. E quando non c'e', spegnere la luce artificiale dei neon e dormire, io sulla cattedra e loro sui banchi.

Io vorrei una scuola senza domande di cui conosci gia' la risposta e tante domande a cui non sai rispondere.

Io vorrei una scuola del sorriso e quando non c'e' il sorriso, accettare con gratitudine il pianto e piangere insieme, aspettando che torni il sorriso.

Io vorrei una scuola che non prepara al lavoro ma alla vita. Non alla vita falsa che ti ruba l'anima ma a quella vera che non puo' fare a meno della tua anima, del tuo pianto, del tuo sorriso, della tua lentezza sorridente, gentile, leggera, allegra, colorata.

Io vorrei una scuola che invece di insegnarti un mestiere t'insegna l'avventura.

Io vorrei una scuola che e' un viaggio, ciascuno secondo le sue possibilita' di viaggiare, i suoi lidi, i suoi approdi sognati, i suoi sogni in cui naufragare. ..


Guevara diceva: "
Quando si sogna da soli è un sogno, quando si sogna in due comincia la realtà".. Quindi continuiamo a credere ed immaginare, assieme, una scuola che rispetti tutti e ciascuno, che sappia reinventarsi ogni giorno, che metta sempre al centro il bambino, i suoi bisogni, i suoi tempi, la sua esperienza e sappia dare le risposte alle sue aspirazioni ed aiutarlo a costruire la sua personalità e il suo futuro.

Articoli correlati

Warning: Invalid argument supplied for foreach() in /web/htdocs/www.robertosconocchini.it/home/modules/mod_aidanews2/helper.php on line 631

 
La faq... mozzata PDF Stampa E-mail
Scuola
Mercoledì 25 Febbraio 2009 21:51

E poi dicono che la magia non esiste... che i giochi di prestigio sono solo invenzioni... Che gli incantesimi albergano soltanto nelle fiabe... Ricredetevi!!!!
Al Ministero dell'Istruzione c'è sicuramente qualche parente, magari alla lontana, del celebre mago Copperfield, capace di far sparire ogni cosa... 
Ricordate il post in cui annunciavo la fine dell'ora di informatica nella scuola primaria? Mi riferivo ad una delle faq all'interno della sezione "Guida alla Rifoma" in cui, a riguardo della scuola primaria e in risposta alla richiesta di un genitore, il Ministero così chiariva: "Le classi successive alla prima nel prossimo anno scolastico avranno confermato l’orario di funzionamento di quest’anno (27 o 30 ore settimanali più eventualmente la mensa).

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Succ. > Fine >>

Pagina 6 di 8